7 luglio 2020
Aggiornato 11:00
La fiera dedicata alla casa e all’abitare si avvia verso il secondo weekend confermando un trend positivo

Casa Moderna 2011: la luce del futuro conquista i visitatori

Aperta fino a lunedì 3 ottobre, Casa Moderna riserva ancora molti gli eventi in programma. Sabato 1° ottobre le riflessioni di Daverio

UDINE - La «novità luce» di Casa Moderna 2011 sta riscuotendo ampio successo, ma soprattutto sta creando un interesse fortemente motivato, accompagnato da una lista lunghissima di richieste di informazioni abbinate a migliaia di pieghevoli che in questi giorni sono stati raccolti in Fiera per capire meglio che cos’è la luce LED e quali sono le sue applicazioni in casa e non solo.
Sono fondamentalmente due le aree dove questa innovativa proposta dell’illuminotecnica è a disposizione dei visitatori di Casa Moderna, manifestazione che si appresta a raggiungere il secondo weekend consolidando l’indice di gradimento che fa di questa vetrina il punto di riferimento in regione e nel nord est quando si parla di fiere dedicate alla casa e all’abitare.

Nel padiglione 6, le consulenze degli architetti de L’Esperto Risponde proseguono e si arricchiscono con «LED House, light life», il suggestivo e didattico percorso luce declinato al risparmio energetico e alla qualità della vita. Un’iniziativa che la Fiera ha promosso coinvolgendo le competenze dell’Ordine degli Architetti di Udine e l’Associazione per il Disegno Industriale ADI Fvg per consentire al visitatore di conoscere ed esplorare il mondo della tecnologia LED, sviluppata nel 1962 da Nick Holoniak, applicata all’uso domestico.
L’immersione nella Led House (il progetto di allestimento è stato curato da Alessandro Parisotto e Aldo Goz) che già migliaia di visitatori hanno sperimentato, avviene attraversando la riproposizione di due ambienti (la zona giorno e la zona notte) arredati con essenzialità da elementi di Design, ma permeati dalla particolarissima luce LED che svela i suoi punti di forza: un’elevata efficienza luminosa ed un basso consumo energetico; la maggior durata delle lampade rispetto a quelle tradizionali; l’assenza di manutenzione; la bassa generazione di calore; l’accensione immediata; il mantenimento dei costi degli impianti esistenti; l’assenza di sostanze inquinanti o dannose alla salute nei corpi luminosi a LED.

Al padiglione 8 la tecnologia LED è il prodotto di punta di un’azienda / eccellenza tutta friulana, la Ecotechgroup, attiva sul mercato da oltre un decennio: lo stand, molto frequentato dal pubblico di Casa Moderna, fa risaltare le inedite qualità dell’illuminazione a LED e la sinergia tra architettura e luce da cui si sviluppano molteplici applicazioni passando dall’effetto d’atmosfera o scenografico ad un’illuminazione appositamente direzionata, dai giochi di colore ad un’illuminazione tecnica, fino all’uso artistico. Nello stand, oltre ad apprezzare tutto questo e a considerare il basso consumo i visitatori hanno la possibilità di raffrontarsi con una miniaturizzazione dei corpi illuminanti che consente di far sparire la sorgente luminosa, apprezzando maggiormente l’effetto finale della progettazione della luce stessa; ed ecco che i LED, simulando la luce naturale, oltrepassano le tende, si riflettono nei muri, negli specchi, nei vasi portando la luce dove serve, dove piace, dove aumenta la sorpresa architettonica, illuminando in maniera mirata l’ambiente casa, ma anche uffici, negozi e altri ambienti pubblici.