20 ottobre 2020
Aggiornato 08:00
L'avvertimento della Banca dei Regolamenti internazionali

L'Economia mondiale migliora ma è vietato abbassare la guardia

Politiche monetarie accomodanti rischiano di favorire inflazione

BASILEA - L'economia mondiale ha continuato a migliorare nell'ultimo anno ma è vietato «abbassare la guardia», avverte la Banca dei regolamenti internazionali: se lo facessero «le autorità commetterebbero un errore», perché restano «numerosi» i problemi che la crisi finanziaria «ci ha lasciato in eredità». Tra questi, nel suo rapporto annuale pubblicato in occasione del raduno presso la sua sede a Basilea, in Svizzera, la Bri indica livelli di «indebitamento elevati» che gravano sia sui bilanci pubblici che su quelli di famiglie e imprese, mentre «il risanamento dei conti pubblici è a malapena iniziato».

ATTUARE LE RIFORME FINANZIARIE - Inoltre «gli squilibri finanziari internazionali stanno facendo la loro ricomparsa», prosegue lo studio, mentre le politiche monetarie «accomodanti» messe in campo dalle Banche centrali per contrastare la crisi e la recessione globale «si stanno rapidamente trasformando in una minaccia per la stabilità dei prezzi».
Intanto, avverte l'istituzione di Basilea «devono ancora essere ultimate e pienamente attuate le riforme finanziarie. E lo strumentario statistico che dovrebbe servire da allerta precoce per le tensioni finanziarie non è ancora sufficientemente sviluppato». Sono queste le «sfide» che secondo la Bri si pongono di fronte all'economia globale.