6 aprile 2020
Aggiornato 01:00
Verso CarraraMarmotec 2012

Una Marble Week per riscoprire il rapporto marmo-città

Dall’otto al dodici giugno, nel centro storico di Carrara, cinque giorni dedicati alla cultura, al design, all’arte e agli uomini coniugando il «saper fare» con i nuovi linguaggi della pietra

CARRARA - Cinque giorni, cinque linguaggi diversi, sei atelier di scultura, tante locations e il centro storico di Carrara occupato a tempo pieno dal marmo in tutte le sue forme e in tutte le declinazioni più moderne raccontato da mostre di design e fotografiche, spiegato con la forza di installazioni e sculture che occuperanno piazze, vicoli, palazzi storici e botteghe.
E’ Carrara Marble Week, l’evento che si svolgerà dall’8 al 12 giugno, pensato e organizzato da CarraraFiere che vuole riproporre e sottolineare il legame della città con il marmo, un evento che rappresenta una nuova importante tappa di avvicinamento a CarraraMarmotec 2012, un evento che coinvolge tutta la città con l’obiettivo di raccontare e rendere fruibili, attraverso iniziative di altissimo livello, i valori e i linguaggi del marmo che, sedimentati nel tempo, hanno prodotto quella cultura originale che caratterizza e rende unica la città.
L’evento è stato progettato per coinvolgere tutta la città occupando spazi, strade, piazze e luoghi simbolo, creando un percorso che attraverso eventi, mostre e dibattiti vuol far dialogare e interagire la tradizione del marmo con il suo futuro.

«È un appuntamento con il quale intendiamo proporre una visione moderna del marmo, tanto delle sue funzioni quanto della sua immagine. Un evento – ha detto fra l’altro il presidente di CarraraFiere Giorgio Bianchini presentando alla stampa e alle istituzioni l’iniziativa - che vuole unire il futuro, che è CararaMarmotec 2012, con il passato e il presente della città che è cultura, architettura e competenze, riscoprendo e attualizzando il rapporto fra la città. Il marmo non è solo materia, ma è un «portato» di tradizione e conoscenze che rendono facile e naturale il dialogo non solo fra la città e il «suo» marmo ma di tutto il territorio con i protagonisti della cultura della pietra a livello internazionale».
Carrara Marble Week sarà perciò una festa della città che si ritrova attorno al marmo che lo riporta nel centro storico collocandolo al centro dell’attenzione dell’intera comunità, ma sarà anche un’iniziativa complessa perché vuole mantenere vivo e aggiornato il legame territoriale, della città e dell’intero comprensorio apuo-versiliese, con il materiale che ne segna profondamente la storia e la cultura.

«Abbiamo programmato una settimana di eventi con la realizzazione di installazioni che metteranno in evidenza la bellezza e la contemporaneità della cultura del marmo attraverso un percorso che tocca tutto il centro storico utilizzando diversi linguaggi della materia proposti nei luoghi simbolo di Carrara. Saranno realizzate alcune installazioni di grande effetto come un portale monumentale di blocchi di marmo – ha anticipato Paris Mazzanti, direttore generale di CarraraFiere – faremo conoscere alla città il Cubo di Snøhetta presentato in aprile a Milano durante la settimana del Design, ma anche i laboratori che hanno fatto e fanno la storia della scultura e del design. Abbiamo lavorato anche sulle suggestioni che il marmo può far nascere coinvolgendo aziende che operano nei campo dell’illuminazione artistica e dell’arredamento di altissimo livello. Insomma, tanti modi per rendere il marmo facile e attuale anche attraverso eventi, dibattiti, conferenze».

Carrara Marble Week ha scelto quattro linguaggi per raccontare il marmo che avranno altrettanti percorsi su strade, edifici storici e piazze antiche che testimonieranno una realtà e un rapporto ricchi di fascino:
-il linguaggio della Materia: con undici blocchi di marmo che segneranno un percorso sulle strade, per aiutare a riflettere sul significato del marmo, accompagnati da un’ampia testimonianza fotografica che riscopre i volti dei cavatori che permettono alla materia di diventare materiale. L’itinerario si aprirà nella parte di Via Roma che confina con l’Accademia di belle Arti e si svilupperà attraverso la Piazza D’Armi.
-il linguaggio dell’Architettura: per raccontare l’architettura con la pietra naturale attraverso una mostra e tre grandi installazioni partendo dall’Accademia di Belle Arti attraverso via Loris Giorgi per arrivare in piazza Alberica. sul percorso una mostra, «Il progetto, il marmo, l’architettura» che presenta il marmo come protagonista anche di progetti in fase di realizzazione come il «One World Trade Centre». In Piazza Alberica sarà presentato Zero Light, la grande installazione metafora del percorso dell’uomo attraverso l’architettura e la luce, i segni attraverso i quali ridefinire il rapporto tra l’uomo che vive e l’uomo che abita.
- il linguaggio delle Arti, con un percorso nell’arte, nella scultura e nella cultura della pietra naturale, nelle strade e nelle piazze della storia cittadina, Piazza dell’Accademia, Piazza del Duomo, Piazza delle Erbe e altre ancora, che ospiteranno sei studi di scultura e i loro artisti: dallo Studio Francesco Cremoni a S.G.F. Scultura di Silvio Santini, da Luigi Corsanini Studio d’Arte e Scultura a Devoti 3d fino agli Studi D’arte Cave Michelangelo e agli Studi di Scultura Carlo Nicoli.
- i linguaggi del Design e della Comunicazione: percorsi affascinanti attraverso locations dove si racconterà il Design come qualità espressiva e strumento di comunicazione di valori ma anche l’approccio di giovani designer e l’utilizzo del marmo nelle loro creazioni. Un viaggio attraverso le strade e i palazzi delle città, che avrà come epicentro Corso Rosselli con la partecipazione di alcune grandi aziende protagoniste dell'Italian Design in un contesto in cui l’hotel Michelangelo è elemento di comunicazione del valore del marmo, luogo di sosta, dell’incontro e dell’accoglienza di qualità.

È un grande sforzo organizzativo supportato da Toscana Promozione e dalla Camera di Commercio che ha organizzato l’incoming di una delegazione di architetti provenienti da tutta Europa, dai Paesi del Golfo e dall’America e che porterà questi professionisti, scelti con grande cura, a Carrara per visitare «Carrara Marble Week» ma anche per incontrare aziende, vedere cave, partecipare a workshop ed a momenti di confronto tecnico e commerciale.
Prevista la presenza di alcuni dei più importanti nomi Italiani del Progetto, invitati dal circuito A+D+M Network, che è partner di CarraraFiere in azioni di promozione e sensibilizzazione verso i progettisti di riferimento.

Carrara Marble Week sarà un grande evento, una festa, che coinvolgerà la città anche attraverso dibattiti, eventi, mostre, performances di artisti che si esibiranno di sera nelle strade in uno scenario con un’illuminazione studiata per valorizzare e per rendere nuovi e magici i luoghi più conosciuti grazie agli allestimenti pensati e coordinati da Silvia Nerbi e Paolo Armenise, architetti che vantano ormai esperienze importanti.
Un grande sforzo, con un programma che si arricchisce ogni giorno, sostenuto da CarraraFiere e supportato da un gruppo di aziende leader che si sono rese protagoniste di un progetto che vuole mettere Carrara nel suo complesso al centro dell’attenzione.
Sono partner dell’iniziativa: Franchi Umberto Marmi; GEMEG; Il Fiorino; MT&S; Italmarble di Pocai; Savema; Società Apuana Marmi, Up Group, con Martinelli Luce sponsor tecnico.

Determinante il contributo di Regione Toscana, Toscana Promozione, Provincia di Massa Carrara, Comune di Carrara, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Camera di Commercio di Massa Carrara e della Cassa di Risparmio di Carrara che è sponsor bancario unico, mentre l’Accademia di Belle Arti di Carrara ha reso fruibili per gli eventi i suoi spazi e le sale più prestigiose.

Carrara Marble Week è evento ad accesso libero;
Orari di svolgimento delle attività: tutte le sere, dall’8 al 12 giugno, dalle 17.00 alle 24.00.

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