10 dicembre 2019
Aggiornato 00:00
Milano

Blitz dei Nas: sequestrate 50 tonnellate di cibi pericolosi

In un magazzino e annesso store riconfezionavano alimenti scaduti. I legali responsabili delle 2 strutture sono stati denunciati

MILANO - Blitz dei Nas di Milano: sequestrate 50 tonnellate di cibi pericolosi, soprattutto dolciumi, ma anche salse, snack, pasta. I carabinieri durante l'ispezione in un magazzino all'ingrosso e annesso punto vendita della provincia milanese hanno trovato cibi scaduti e riconfezionati, o conservati a temperature elevate. I legali responsabili delle 2 strutture sono stati denunciati per frode in commercio e distribuzione di alimenti in cattivo stato di conservazione.

«Gli accertamenti eseguiti dai Carabinieri del nucleo milanese hanno infatti verificato che le 2 ditte nei locali aziendali, riconfezionavano illecitamente e rietichettavano alimenti scaduti, in parte anche conservati a temperature notevolmente superiori a quelle idonee a garantirne la sicurezza. I prodotti così 'rinnovati' venivano poi venduti nei punti vendita aziendali, «ponendo in pericolo la salute pubblica e truffando il consumatore, che acquistava in modo del tutto inconsapevole merce la cui validità era decorsa da tempo e la cui salubrità era messa a rischio dal mancato rispetto della catena del freddo», sottolineano i Nas.

Durante il blitz sono stati sequestrati macchinari, attrezzature e sostanze usate per rimuovere e falsificare le etichette, un ingente quantitativo di etichette adesive già pronte, 90mila confezioni di prodotti alimentari, soprattutto dolciumi, ma anche salse, snack, paste secche con ripieni di carne, parte dei quali scaduti da tempo; 3.300 carton box contenenti confezioni di pasta fresca ripiena, in attesa di essere distribuite per le vendita in alcuni supermercati, stoccate a temperatura ambiente nonostante l'etichetta del prodotto ne prescrivesse la conservazione ad un massimo di 4°C. Alimenti pericolosi per un totale di 50 tonnellate sottratte al consumo, il cui valore supera i 180mila euro.