19 gennaio 2020
Aggiornato 17:00
Trasporto aereo

La British Airways rischia nuovi scioperi: salta l'intesa sindacale

Hostess e steward bocciano la proposta sui salari e il piano di riduzione dei costi. L'azienda contesta il voto

LONDRA - Restano al muro contro muro a British Airways i rapporti tra azienda e personale di cabina, hostess e steward che da mesi contrastano aspramente i piani di riduzione dei costi. Oggi con un voto a maggioranza hanno bocciato l'ultima proposta di accordo avanzata dall'azienda sugli aumenti delle buste paga, 2,9 per cento sul 2011 e 3 per cento nel 2012. Tra coloro che si sono espressi in 3.419 hanno votato no, secondo quanto riferito dal sindacato Unite, mentre i favorevoli sono stati 1.686. Tuttavia gli iscritti totali sono 11 mila in questa categoria e i manager di British hanno affermato che la frammentazione del voto mostra una frattura nel fronte sindacale.

In ogni caso la proposta è formalmente respinta e questo implica nuovi possibili scioperi, mentre è ormai iniziata la cruciale stagione dei voli estivi verso le località turistiche. Gli animi di hostess e steward di British sono esacerbati da una lunga fase di braccio di ferro sui piani di riorganizzazione e tagli dei costi, che ha comportato ben 22 giorni di sciopero dallo scorso marzo. Iniziative circondate da polemiche e contro cui a più riprese, in certi casi con successo, l'azienda aveva cercato di intervenire chiedendo la precettazione dei dipendenti alle autorità.

Sul voto il sindacato Unite, il principale tra i dipendenti di British aveva lasciato piena autonomia di scelta agli iscritti, senza fornire indicazioni. Ora un portavoce del sindacato ha affermato che quanto prima verranno convocati i rappresentanti di categorie per decidere le prossime iniziative. Nel frattempo British tiene una linea dura, affermando che il sindacato Unite ha perso l'autorità morale per rappresentare questa categoria, e chiede di porre fine alla vertenza.