13 luglio 2020
Aggiornato 17:00
Telecomunicazioni. Telecom Italia SpA

Bernabè: su rete nuova generazione serve l'intervento Stato

«Per una società i ritorni sono estremamente differiti nel tempo»

ROMA - In tutti i paesi le reti di nuova generazione sono opera dello Stato. Lo sottolinea l'amministratore delegato di Telecom Italia, Franco Bernabè, intervistato da Lucia Annunziata alla trasmissione In 1/2 ora. «Ci vuole buon senso, si tratta di far lavorare il mercato, di vedere quali soluzioni sono le più congeniali per far decollare un importante progetto di ammodernamento infrastrutturale e, soprattutto per l'avvio delle reti di nuova generazione. C'è però da dire che in tutti i paesi dove sono state fatte le reti di nuova generazione c'è stata l'iniziativa dello Stato perché - spiega Bernabè - un soggetto privato come Telecom o un qualunque altro soggetto non può avventurarsi in un'operazione che ha dei ritorni estremamente differiti nel tempo e non è compatibile con i piani di redditività di un'azienda».

E rispondendo ad una domanda sulle reti alternative a Telecom, Bernabè afferma: «Se ci sono infrastrutture alternative ben vengano, questo deve essere un obiettivo desiderabile della politica industriale in questo settore».