17 novembre 2019
Aggiornato 15:00
Ritirata la cassa integrazione per i dipendenti di Portovesme

Alcoa, esplode a Roma la protesta degli operai

Traffico in tilt per ore in zona Tritone. Non sono mancati per strada momenti di tensione e qualche tafferuglio con la polizia

ROMA - La protesta degli operai sardi dell'Alcoa arriva nel cuore della capitale e ottiene i suoi effetti. La cassa integrazione per i dipendenti di Portovesme, nel Sulcis e di Fusina, nel veneziano, è stata ritirata. Soddisfatto il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, che ha annunciato un nuovo incontro per il 9 dicembre. Nel frattempo, un tavolo tecnico permanente si occuperà delle strategie per ridurre i costi dell'energia. Ma è stato caos cuore del centro storico di Roma, per alcune ore, durante il corteo e il sit-in.

In circa 800, intorno alle 12, sono arrivati in Piazza Barberini con bandiere e striscioni per chiedere la salvaguardia dei posti di lavoro. E mentre al ministero di via Veneto si teneva il tanto atteso vertice, a cui hanno preso parte Ministero, Regione, sindacati e azienda, non sono mancati per strada momenti di tensione e qualche tafferuglio con la polizia. Cgil e Cisl hanno protestato unanimi contro i metodi. Tra slogan e fumogeni, in una Piazza Barberini blindatissima, gli operai sulcitani hanno tentato di forzare il cordone di sicurezza delle forze dell'ordine.

Gli agenti, in tenuta anti sommossa, hanno provato a contenere un gruppo di manifestanti intenzionato a raggiungere Palazzo Chigi. Sono seguiti attimi di tensione, con lanci di bottiglie, aste di bandiere e sedie, prese da alcuni bar della piazza. Risultato: tre agenti di polizia contusi, un rappresentante sindacale di 40 anni in ospedale per un colpo ricevuto nelle fasi più concitate. La questura ha sottolineato che non sono state operate cariche, né sono stati usati manganelli contro gli operai. La situazione è tornata rapidamente alla normalità.

Nella zona del Tritone, il traffico è andato a rilento con non poche difficoltà. Chiusa alle auto la via Milano. Bus dell'Atac deviati fino alle 18.30 circa. Difficoltà anche per il passaggio dei pedoni da via del Tritone, verso via Veneto e via Bissolati. Secondo la polizia municipale, i disagi sono stati limitati alla zona interessata. La protesta dei dipendenti della filiera dell'alluminio, al termine del sit-in, si è spostata in Via del Corso, davanti a Palazzo Chigi, che è rimasta bloccata per diversi minuti, ma poi è stata riaperta. Del futuro dei circa tremila lavoratori Alcoa che rischiano il posto, se ne riparlerà tra due settimane.