11 dicembre 2019
Aggiornato 00:30
Vertenze lavoro

Scajola: «Ritirata la Cig all'Alcoa, impegnati a difendere il lavoro»

«Aumentare la competitività riducendo strutturalmente il prezzo dell'energia»

ROMA - Il governo è impegnato a difesa del lavoro come testimonia il ritiro della Cig all'Alcoa. Lo afferma il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola commentando l'intesa raggiunta nel pomeriggio.

«Ringrazio l'azienda e i sindacati - ha detto Scajola - per l'accordo raggiunto con la mediazione del Sottosegretario Saglia e dei dirigenti ministeriali. Questo dimostra che il confronto fra le rappresentanze, che è il fondamento della democrazia, è l'unico metodo in grado di raggiungere risultati, senza esasperazioni di piazza. Il ritiro della procedura di Cassa integrazione - sottolinea il ministro - ristabilisce un clima di serenità e io mi impegno a concludere al più presto l'iter dei provvedimenti, che prevedono anche una gara tra i fornitori di elettricità, per consentire di ridurre il prezzo dell'energia. Siamo impegnati a tutelare i posti di lavoro e se possibile a crearne di nuovi: questa è l'unica causale che ha una cifra morale ed etica condivisa da tutti. Per farlo - prosegue - occorre aumentare la competitività del nostro Paese, a cominciare, come dimostra il caso Alcoa, dalla riduzione strutturale del prezzo dell'energia, con una politica energetica che punti sulle fonti meno costose ed inquinanti».

Il verbale d'accordo sottoscritto oggi prevede: cassa integrazione ritirata all'Alcoa, dove al più presto riprenderà l'attività produttiva: l'azienda e i sindacati parteciperanno da oggi al ministero dello Sviluppo a un tavolo permanente di consultazione che consenta di mettere a punto la strategia successiva nei confronti della Commissione europea e di monitorare l'attuazione dei provvedimenti che il Governo ha già assunto per il settore cosiddetto 'energive intensive' e che prevedono nelle prossime settimane una serie di adempimenti, nel rispetto delle leggi e del mercato, per consentire di ridurre il prezzo dell'energia elettrica. E' convocato un nuovo incontro per il 9 dicembre.