13 novembre 2019
Aggiornato 02:30
I giovani e la crisi

I giovani non rinunciano a «paghetta», ridotta solo per 6%

Il dato emerge dalla ricerca «Minori, mass media e crisi economica». L'83% non rinuncia a scarpe e discoteca. I genitori li «proteggono»

ROMA - La crisi economica non incide sulla paghetta dei giovani italiani. Solo il 6% dei ragazzi ha dichiarato che è stata ridotta parecchio o tolta e che la crisi ha cambiato il loro stile di vita. Ma, in generale, anche in caso di problemi gravi, ai giovani non viene quasi mai negata la liquidità.

RICERCA - Il 6% degli intervistati ha rinunciato alla discoteca o ci va molto meno, il 9% ha rinunciato a fare sport o lo fa molto meno, il 10% ha rinunciato ad andare a mangiare fuori o ci va di meno. Ma quasi tutti continueranno come prima ad andare alle gite scolastiche o a fare le vacanze studio all'estero. Non solo: l'83% non rinuncia a scarpe, vestiti, libri, riviste e fumetti, musica, ricariche del cellulare e oggetti elettronici. Il dato emerge dalla ricerca «Minori, mass media e crisi economica» che ha coinvolto 1.235 ragazzi e ragazze tra 15 e 20 anni di 17 scuole medie superiori, di 13 città italiane e nove regioni.

CRISI E MEDIA - Ai ragazzi è stato chiesto se i genitori seguono le notizie sulla crisi economica e ne parlano con loro, se la crisi economica pone problemi alla famiglia. Solo otto ragazzi su cento hanno dichiarato che i genitori non seguono le notizie sulla crisi economica. Tra coloro che hanno saputo rispondere alla domanda, il 73,3% ha affermato che i genitori seguono le notizie sulla crisi economica regolarmente. Solo la metà dei genitori cerca di coinvolgere i figli, di responsabilizzarli sui problemi che la crisi economica pone alla famiglia. Due ragazzi su 10 non sanno se la crisi economica pone problemi alla famiglia.

GENITORI «PROTETTIVI» - La crisi economica pone problemi alla famiglia nel 60% dei casi. Ma i genitori «cercano di proteggere i figli», anche nel caso in cui la crisi economica pone problemi gravi alla famiglia, e una quota non trascurabile di genitori cerca di non coinvolgerli. In conseguenza della crisi le famiglie acquistano in minor quantità vestiti e oggetti elettronici, riducono i viaggi e le vacanze, vanno meno a pranzo o a cena fuori. Solo il 30% dei ragazzi la cui famiglia ha problemi gravi ha avuto un grosso cambiamento nel suo stile di vita.