28 gennaio 2020
Aggiornato 11:30
Pubblico impiego. Salari

Amministrazioni centrali, via i tagli al salario accessorio

Volpato (Cisl Fp): «Grazie al percorso della Cisl Fp possibile il recupero integrale»

ROMA - «Grazie al percorso della Cisl Fp sarà possibile recuperare integralmente le risorse per il salario accessorio dei dipendenti di Ministeri, Enti pubblici non economici e Agenzie fiscali tagliate con l’abrogazione delle leggi speciali» questo il commento del segretario della Cisl Fp Daniela Volpato in seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM del 2 luglio 2009.

«Ora – continua Volpato – attraverso un meccanismo che rende disponibili per la contrattazione integrativa i risparmi di gestione, i lavoratori potranno vedere restituita la quota di busta paga corrispondente a quella finanziata dalle leggi speciali e tagliata dalla L. 133/08. La disponibilità delle risorse è già stata certificata in molte amministrazione, in particolare negli Epne, e nelle altre le necessarie procedure sono già in stato avanzato: per questo possiamo parlare di recupero totale dei soldi che il governo aveva in precedenza decurtato».

Un risultato che il segretario rivendica «come frutto dell’azione determinata della Cisl Fp a favore dei lavoratori e della produttività delle amministrazioni pubbliche. La stessa azione che ha permesso nei mesi scorsi di ottenere il rinnovo dei ccnl per tutti i lavoratori pubblici, malgrado le difficoltà legate alla situazione economica, e nel contempo di avviare un’ulteriore fase di contrattazione integrativa».

«La nostra spinta riformista – prosegue Volpato - ha favorito l’emanazione del decreto 78/2009, oggi convertito in legge, che recupera un’importante serie di tutele, prima fra tutte il ripristino delle vecchie fasce di reperibilità in caso di malattia. Mentre l’accordo del 30 aprile ha posto le basi per l’apertura di una nuova stagione contrattuale 2010-2012 che auspichiamo iniziare con la presentazione di piattaforme unitarie. Obiettivo importante in funzione di un Dpef 2009 che ha recepito le regole fondamentali del nuovo modello contrattuale».