29 agosto 2025
Aggiornato 14:00
Sicurezza alimentare. Frodi alimentari

A Bari sequestrate due tonnellate di alimenti scaduti

Zaia: «Continua la stagione della tolleranza zero»

ROMA - Due tonnellate di prodotti alimentari scaduti per un valore di circa 50mila euro sono stati sequestrati ad Andria, in provincia di Bari. Caffè, orzo, latte a lunga conservazione, caramelle, succhi di frutta, vino, bibite alcoliche e analcoliche, gelati, prodotti da forno e snack, non più commercializzabili in quanto la data di preferibile consumo era stata superata da tempo, si trovavano nei locali adibiti a magazzino di un deposito per la vendita all'ingrosso e al dettaglio di prodotti alimentari.

Indagini della Forestale - A trovarli, nel corso di un'ispezione, il personale dell'Ispettorato Generale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari di Bari e del nucleo operativo di tutela dei regolamenti comunitari del comando regionale di Bari del Corpo forestale dello Stato. Sono in corso indagini della Forestale per verificare la presenza di altri prodotti alimentari scaduti in depositi della zona.

Zaia: «Tolleranza zero» - «L'operazione di oggi - spiega in una nota il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia - conferma ancora una volta che il lavoro di squadra funziona e che la fase 2 della tolleranza zero che punta sulla sinergia tra forze altamente professionali è una strategia vincente».

«I miei complimenti - conclude Zaia - vanno agli uomini dell'Icq e del Corpo Forestale che con il loro lavoro garantiscono la tutela e la difesa della salute dei cittadini. La sicurezza alimentare rappresenta per noi un aspetto di primaria importanza e nei prossimi mesi non abbasseremo la guardia, ma continueremo a dare la caccia a chiunque cerchi di mettere in pericolo la salute dei cittadini».