17 ottobre 2019
Aggiornato 22:00
Industria alimentare

Accordo Nestlè-Bauli, i panettoni Motta-Alemagna tornano italiani

Firmato definitivo passaggio proprietà del business dolciario

VERONA - I panettoni Motta e Alemagna tornano italiani, ceduti dalla Nestlè alla Bauli. A Verona è stato firmato ieri l'accordo tra la Nestlè italiana e la Bauli per l'acquisizione definitiva da parte dell'azienda veronese del «business dei prodotti dolciari da ricorrenza e dei marchi Motta e Alemagna a esso direttamente collegati», insieme al sito produttivo di San Martino Buon Albergo (Verona).

ANTITRUST FAVOREVOLE - «Nel frattempo - spiegano Nestlè e Bauli - dopo il positivo esito della consultazione sindacale, anche l'Antitrust ha espresso parere favorevole all'operazione e, a partire da oggi, primo agosto, il passaggio di proprietà sarà operativo a tutti gli effetti».

Le trattative erano iniziate a giugno quando il gruppo Nestlè, «coerentemente con la propria strategia di sviluppo globale nelle attività Nutrition, Health e Wellness, aveva deciso di cedere il business riscontrando nella proposta di Bauli le necessarie garanzie di ulteriore sviluppo degli storici marchi e di piena continuità occupazionale». Oggi il panettone Motta «è il più venduto in Italia e complessivamente Motta e Alemagna detengono la seconda quota del mercato dei dolci da ricorrenza in Italia». Questa operazione «contribuirà dunque a rafforzare la posizione di Bauli in questo specifico mercato».

Nell'operazione, concludono le società, Nestlè è stata assistita da Lazard in qualità di advisor finanziario.