23 febbraio 2020
Aggiornato 22:00

Realizzazione centrale turbogas a San Severino: il Ministero nega l’autorizzazione

La mancata autorizzazione si basa sulla delibera regionale che nega l’intesa Stato-Regione perché la centrale avrebbe superato i limiti di potenza imposti dal PEAR

ANCONA - Il Ministero dello Sviluppo Economico, il 20 aprile scorso, con un decreto del direttore generale ha negato l’autorizzazione per la realizzazione di una centrale Turbogas in località Berta di San Severino Marche. Con tale atto il Ministero dichiara quindi concluso il procedimento stabilito dalla legge 55/2002.

L’avvio del procedimento di autorizzazione era stato chiesto dalla ditta AGEM s.r.l. in base ad una proposta progettuale per la costruzione e l’esercizio di una centrale a ciclo combinato da 370 Mega Watt elettrici e delle opere connesse, da realizzare nel territorio comunale di San Severino Marche.
L’esito del procedimento statale si basa essenzialmente sulla delibera della giunta regionale del luglio 2008 con la quale veniva negata l’intesa Stato-Regione prevista dalla stessa legge.

Come ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente, le motivazioni che stanno alla base del provvedimento negativo regionale riguardano le dimensioni dell’impianto: 370 Mwe, in termini di potenza elettrica istallata, non sono conformi alle previsioni del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR), approvato dal Consiglio Regionale nel febbraio 2005. Il PEAR, infatti, indica un limite di potenza che sta tra 85 e 100 MWe.
Secondo l’assessore regionale all’Ambiente, quindi, la decisione assunta dal Ministero è in linea con le evidenze messe in luce dalla Regione nella citata deliberazione.