30 ottobre 2020
Aggiornato 03:00

Segnali ancora negativi dal mercato dei veicoli commerciali (-37%)

Occorre affiancare agli incentivi già in vigore misure che facilitino gli investimenti e l’accesso al credito per le imprese

TORINO -- A febbraio il mercato dei veicoli commerciali leggeri ha totalizzato circa 13.450 unità consegnate contro le quasi 21.400 dello stesso mese del 2008, riportando un calo del 37% che si scosta di poco dal risultato negativo dello scorso gennaio (-39,8%). Nonostante siano entrati in vigore gli incentivi al rinnovo del parco circolante -- che avrebbero potuto risollevare l’andamento delle vendite nella seconda parte del mese -- permane il grave problema del razionamento del credito, che continua a mettere in difficoltà gli operatori del settore e sul quale è necessario un intervento a breve da parte delle istituzioni.

Per rilanciare il settore occorre anche, come già richiesto da ANFIA, ripristinare i provvedimenti che consentono l’ammortamento anticipato, da 5 a 3 anni, per alcune categorie di beni strumentali e introdurre la defiscalizzazione degli utili reinvestiti nell’acquisto di beni strumentali tramite una Tremonti Ter, così da agevolare gli investimenti delle imprese e favorire il miglioramento della dotazione di beni strumentali dell’azienda.

Secondo l’indagine condotta dall’ISAE (Istituto di Studi e Analisi Economica) per il mese di febbraio, l’indice di fiducia delle imprese manifatturiere ed estrattive si attesta a 63,2 con un ulteriore ribasso rispetto ai minimi raggiunti il mese scorso (65,4). La flessione è dovuta soprattutto alla contrazione del portafoglio ordini, comune sia ai mercati interni sia a quelli esteri, e al calo delle aspettative di produzione. Torna ad aumentare, a conferma di quanto affermato poco sopra, la quota di imprese che dichiarano di soffrire un razionamento del credito: il 6,6% del campione considerato -- circa 4.000 imprese -- si è visto negare un prestito indipendentemente dalle condizioni di finanziamento proposte, mentre l’1,4% le ha rifiutate con il risultato di un mancato accesso al fido. Per le marche italiane la contrazione delle consegne nel mese è stata del 38,5% per un totale di poco più di 7.000 unità. Nel primo bimestre dell’anno le consegne hanno sfiorato le 13.400 unità, pari al 38,4% in meno rispetto allo stesso periodo del 2008.

FIAT PROFESSIONAL ha sfiorato le 5.500 consegne nel mese, registrando un calo del 40,9% rispetto a febbraio 2008, ma continuando a mantenere la leadership di mercato con il 41% di quota da inizio anno. I volumi dei primi due mesi si attestano a 10.450 unità (-40,8% rispetto ai primi due mesi del 2008). Si segnala il forte interesse della clientela per i veicoli ‘‘Natural Power’’ dotati di doppia alimentazione metano/benzina che, grazie anche agli incentivi governativi, realizzano un incremento degli ordini del 66%, in particolare Panda Van NP con 350 unità e Doblò Cargo NP con oltre 300 unità nel mese.

Con oltre 1100 veicoli consegnati nel mese, IVECO è riuscita a contenere la flessione (- 37,6%) sugli stessi livelli del mercato nel suo complesso. Nel primo bimestre 2009 i volumi hanno sfiorato le 2.200 unità (-35,8% rispetto al primo bimestre 2008). IVECO ha confermato l’inversione di tendenza già evidenziata alla fine dello scorso mese di gennaio, rispetto al quale a febbraio si è registrata una crescita dell’8,5%. Si consolida anche la quota di mercato, che si attesta all’8,5% nel bimestre con un leggero aumento rispetto al pari periodo dello scorso anno.

L’incremento delle consegne rispetto al mese scorso è frutto di una politica commerciale vincente, con azioni mirate che, unitamente alla riconosciuta qualità del prodotto, hanno consentito soddisfacenti risultati di vendita e il consolidamento della leadership nella fascia alta di mercato (che rappresenta circa il 40% della domanda). Ancora in controtendenza PIAGGIO Veicoli Commerciali, che nel mese di febbraio prosegue il proprio trend di crescita incrementando le vendite del 6,5% rispetto allo stesso mese del 2008 e confermando l’andamento positivo già registrato a gennaio (+5,7%). I volumi complessivi da inizio anno ammontano a 775 unità, pari al 6,2% in più rispetto al primo bimestre 2008. Le positive performance dell’azienda di Pontedera derivano dal crescente interesse riscosso da Piaggio Porter, veicolo commerciale focalizzato su una mission intracity con grande attenzione all'eco-compatibilità. Che la vocazione ecologica di PIAGGIO sia la leva dei suoi successi è testimoniato dal peso percentuale delle versioni «Eco-solution» sulle vendite di Porter, pari a circa i due terzi dei volumi totali.