12 luglio 2020
Aggiornato 08:30
55^ Edizione Casa Moderna

L’appuntamento con l’abitare è a Udine Fiere

Sabato 27 settembre l’inaugurazione della la 55^ edizione

Il quartiere fieristico udinese sta al parco  del Cormôr come la casa sta al giardino: un’equazione che ne contiene un’altra, altrettanto calzante e su misura, per cui I padiglioni dell’ex Cotonificio Udinese stanno all’attività economica come Casa Moderna sta al territorio e al suo sviluppo imprenditoriale.

Anche in questo Casa Moderna,  trave portante dell’attività di Udine e Gorizia Fiere ed evento che si distingue nel palinsesto fieristico del nord est, è la fiera simbolo del legame con il territorio, appuntamento strategico per le aziende del comparto e luogo d’incontro privilegiato dedicato alla casa e all’abitare. Un evento che si è succeduto dal dopoguerra ad oggi riproponendosi in qualità e attendibilità fino alla sua 55^ edizione, pronta ad aprire i battenti sabato 27 settembre, alle ore 11.00, in sala Congressi.

Con oltre 500 espositori su un’area di 31.000 mq che satura l’intera superficie espositiva interna ed esterna del quartiere, Casa Moderna mette in mostra l’eccellenza del comparto arredamento-mobile captando l’interesse di migliaia di visitatori che ogni anno si danno appuntamento a Udine Fiere per trovare le migliori proposte dell’abitare lungo i 20 macro settori merceologici ai quali si affianca un calendario di appuntamenti di approfondimento per analizzare le tematiche di punta che ruotano attorno al mondo della casa: impianti fotovoltaici e conto energia, edilizia eco-sostenibile, progettazione e sicurezza delle canne fumarie, qualità architettonica come valore aggiunto alla proprietà immobiliare, energie alternative e risparmio energetico…solo per citarne alcuni.

Casa Moderna mantiene inalterato il suo appeal verso il pubblico in un panorama  nazionale che conta un migliaio di manifestazioni tra internazionali, nazionali e regionali: nelle fiere di valenza nazionale, che in Italia sono 422 secondo i dati A.E.F.I.(Associazione Esposizioni e Fiere Italiane), Casa Moderna rimane infatti un appuntamento che non ha perso smalto e valore commerciale, ma che ha anzi consolidato via via il suo ruolo e il suo peso economico  anche in termini di indotto sul territorio. Il Centro Ricerche Cermes stima infatti che per ogni euro che l’organizzatore fieristico incassa, ne vengono prodotti dai 10 ai 15 sul territorio, una generazione di ricchezza reciproca che trova  riscontro concreto anche con Casa Moderna, leva che muove settori come logistica, trasporti, allestimenti, pulizie, sorveglianza, hostessing, pubblicità, comunicazione, alberghiero  e ristorazione…