19 gennaio 2020
Aggiornato 19:30
Commercio estero

Articoli sportivi lombardi in Cina: esportazioni raddoppiano

+106,7% rispetto al primo trimestre 2007, per un valore di quasi mezzo milione di euro

La Cina regina dello sport a pochi giorni dalle Olimpiadi 2008 di Pechino. Ma anche la Lombardia ha fatto la sua parte: nei primi tre mesi del 2008 raddoppiate le esportazioni di articoli sportivi lombardi nel Paese asiatico: +106,7% rispetto al primo trimestre 2007, per un valore di quasi mezzo milione di euro. Rappresenta più di un terzo di quanto esportato complessivamente nell’intero 2007 (quasi 1,3 milioni di euro, + 30% rispetto al 2006) e un settimo circa del totale italiano (13,8%).

E sebbene le esportazioni in Cina rappresentino solo l’1,2% degli articoli sportivi lombardi esportati nel mondo nel 2007, il loro peso è in crescita (era lo 0,9% nel 2006 ed è arrivato al 2,1% nel primo trimestre 2008). Ma nel 2007 tutto l’export lombardo verso la Cina è aumentato del 13,9% raggiungendo i 2,3 miliardi di euro. Il 99% è costituito da prodotti finiti e manufatti: in particolare, si esportano macchine e apparecchi meccanici (42,7% per un valore di 983 milioni di euro, +2,4% in un anno), elettrici ed elettronici (13,7% per 315 milioni di euro, +15%). Ma la crescita più consistente si registra nei mezzi di trasporto che quintuplicano il valore esportato, da 39 a 202 milioni di euro. Emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati Istat, anni 2006, 2007 e primo trimestre 2008.

Export lombardo di articoli sportivi nel 2007 per provincia. Quasi la metà delle esportazioni in Cina di articoli sportivi partono da Milano (49,2%), +49,1% in un anno e un quarto da Lecco (26,1%, per un valore più che raddoppiato dal 2006 al 2007). Lecco è anche la provincia in cui l’export in Cina pesa di più sul totale di articoli sportivi esportati in un anno nel mondo: il 4,1% (era il 2% nel 2006).

Export lombardo verso la Cina in tutti i settori per provincia. Nel 2007 è Milano la provincia più attiva nell’export verso il gigante asiatico, con 1,3 miliardi di euro (57,6% del totale lombardo, +26,9% in un anno). Seguono Brescia e Bergamo, ciascuna con l’11,6% del totale. Le crescite più consistenti nell’export si registrano invece a Lodi (+56,3%), Lecco (+43,6%) e Varese (+28,1%).