16 ottobre 2021
Aggiornato 10:30

Infrastrutture: intesa Matteoli - Bresso - Ciucci. Istituita la CAP

La “CAP”, Concessioni Austradali Piemontesi SpA, ha sede legale a Torino ed un capitale sociale di 2 milioni di euro sottoscritto pariteticamente da Anas e Regione Piemonte

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, e il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, hanno firmato stamani il protocollo d’intesa per le regole di governance della nuova società mista Anas-Regione Piemonte. Contestualmente è stata costituita la società mista tra l’Anas e la Società di Committenza Regione Piemonte SpA, interamente partecipata dalla Regione Piemonte. La «CAP», Concessioni Austradali Piemontesi SpA, ha sede legale a Torino ed un capitale sociale di 2 milioni di euro sottoscritto pariteticamente da Anas e Regione Piemonte.

La Cap è istituita sul modello di quelle previste dalla finanziaria 2007 ed avrà lo scopo di progettare e realizzare alcune infrastrutture autostradali in Piemonte. Tra esse: la tratta Biella-A26 Casello di Romagnano-Ghemme della Pedemontana Piemontese; la Biella-A4 Torino-Milanbo casello di Santhià della Pedemontana Piemontese; il collegamento multimodale di corso Marche a Torino; la tangenziale est di Torino: il raccordo StreVi-Predosa.

«Questa intesa sottoscritta oggi – ha dichiarato il ministro Matteoli – è la plastica dimostrazione come le infrastrutture non siano né di destra né di sinistra ma che servono al Paese e che quindi bisogna realizzarle. E’, inoltre, la dimostrazione che le grandi opere vanno realizzate in accordo con le Regioni e gli enti locali e che la collaborazione istituzionale va perseguita nell’interesse generale. Auspico che l’intesa siglata con la Regione Piemonte possa servire a velocizzare al massimo le opere progettate e programmate. Non è più possibile che un’opera pubblica venga frenata dalle pastoie burocratiche e vedere la luce con anni, a volte con decenni di ritardo. Il Paese non può più reggere di fronte al modo di procedere che ha caratterizzato i decenni scorsi. E’ mio preciso impegno dedicare molta attenzione alla semplificazione delle procedure ed allo snellimento degli adempimenti senza per ciò diminuire o affievolire i controlli sulla regolarità dell’esecuzione delle opere pubbliche nelle loro diverse fasi».

«Lo strumento della società congiunta e paritetica - ha dichiarato a sua volta la Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso - è senza dubbio il più adeguato per lavorare in modo efficace, in sinergia e senza tensioni, per il completamento della rete autostradale di interesse regionale. Per le opere che abbiamo in programma lo stiamo già adottando, penso alla Pedemontana o alla tangenziale est di Torino, un metodo di confronto serrato con il territorio per arrivare alla miglior soluzione infrastrutturale che dovrà essere meditata e condivisa. La società mista ci consentirà di individuare con una certa rapidità le risorse e dare in tempi rapidi risposte concrete ai piemontesi».

«Il processo di federalismo autostradale continua - ha dichiarato infine il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci - grazie alla positiva collaborazione tra il Governo, la Regione Piemonte e l’Anas. Questa è la quinta società mista Anas-Regioni che viene costituita in poco più di un anno ed è sicuramente tra le più importanti, visto che avrà il compito di progettare e realizzare opere per un importo complessivo di oltre 2,4 miliardi di euro, che miglioreranno e potenzieranno significativamente la rete autostradale piemontese, nell’interesse dei cittadini e del sistema economico territoriale».