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Eventi a Venezia, ecco cosa fare giovedì 1 febbraio

Spettacolo, musica e cultura. Ecco che cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori

Venezia, ecco cosa fare giovedì 1 febbraio
Venezia, ecco cosa fare giovedì 1 febbraio (givaga - shutterstock.com)

VENEZIA – Teatro, musica, libri e molto altro. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti della serata veneziana.

A teatro
Al Teatro Goldoni, in scena «Una commedia nata e non scritta», così Pirandello definiva il suo «Berretto a Sonagli». A partire da questo assunto Sebastiano Lo Monaco ha costruito la sua regia: «viva e non scritta». Il testo narra la storia di un uomo tradito dalla moglie, che accetta di spartire l’amore della propria donna con un altro pur di non perderla. Il personaggio di Ciampa, apparentemente grottesco, è in realtà straziante, ma soprattutto è il più moderno degli eroi pirandelliani. Un personaggio eroico e pieno di umanità, un’umanità silenziosa e astuta, che gli dà la forza di difendere la propria infelicità coniugale contro la società ridicola di quel tempo. Un personaggio apparentemente piccolo ma infinitamente grande.

Pianoforte a quattro mani
Giovedì 1 febbraio, alle 18,  presso le sale apollinee Teatro La Fenice, il pianoforte a quattro mani di Ezio e Anna Lazzarini offrirà assieme a racconti e proiezioni, un piacevole e attraente percorso musicale attraverso danze ungheresi, polke e valzer della vecchia Europa, che sorprendentemente farà ballare il pubblico verso l’America di George Gershwin.

Musica live
Al Vapore Bar, alle 21, gli «Altaloma». Tiziano Scolari voce, Marco Salieri chitarra e percussioni, Alessandro d'Este chitarra, Simone Deppieri basso, Dario Buratti batteria Altaloma : una rock band di Mestre la cui formazione esiste ormai dal 1998. Nel Dicembre 2000 viene registrato il primo demo autoprodotto comprendente nove brani , un disco hard rock cantato in italiano orecchiabile ma molto articolato e particolare. Tuttavia vista l’esigenza di proporsi ad un pubblico sempre maggiore si elabora un nuovo modo nel comporre la musica e nascono canzoni in stile rock (sempre cantate in italiano) molto più melodiche e commerciali che mantengono sempre un segno indelebile dello stile «Altaloma».

Libri
Alla Fondazione T Fondaco dei Tedeschi, alle 18.30 Maurizio Nichetti presenta la sua «Autobiografia involontaria». «Una vita è fatta soprattutto di momenti che ti ritornano alla mente in modo disordinato e casuale, ma sempre emozionanti. Io ho cercato, in tutti i miei film, di raccontare storie e personaggi, ma soprattutto di descrivere emozioni. Quel mare di emozioni che ognuno di noi vive sin dalla nascita e che, alle volte, riaffiorano, come e quando vogliono, dentro un pensiero, un’inquadratura, una pagina di un libro». Nato a Milano, Maurizio Nichetti è architetto prima di dedicarsi al cinema. Nel 1979 realizza come regista, attore e sceneggiatore Ratataplan il suo primo film al quale ne seguiranno un’altra decina tra cui: Ho fatto Splash, Ladri di Saponette, Volere Volare. Dal 2014 è direttore artistico della sede milanese del Centro Sperimentale di Cinematografia. Accesso libero fino a esaurimento posti, su prenotazione scrivendo a fondaco.culture@dfs.com.