2 maggio 2024
Aggiornato 14:00
politica

Panontin e la ricostruzione della scuola di Sarnano

«Abbiamo mandato un messaggio importante a tutto il Paese. Ossia che le cose si possono fare molto bene, come questa scuola, e anche in tempi contenuti». Questo il commento dell'assessore regionale

FVG «Abbiamo mandato un messaggio importante a tutto il Paese. Ossia che le cose si possono fare molto bene, come questa scuola, e anche in tempi contenuti. Alla fine la struttura è stata completata nell'arco di 108 giorni effettivi di lavoro. Un risultato reso possibile dalla capacità della Protezione civile, di cui vado orgoglioso, che ha dimostrato le proprie competenze, capacità tecniche, abnegazione e impegno, nonché la passione nello svolgere questo lavoro». Questo il commento dell'assessore regionale delegato alla Protezione civile, Paolo Panontin, a margine della cerimonia di inaugurazione della nuova scuola dell'infanzia di Sarnano (Mc), ricostruita a tempo di record dopo il sisma del 2016.

Un impegno collettivo
Un risultato che l'assessore ha precisato è stato ottenuto «anche grazie all'opera delle maestranze, di cui molte provenienti dalla nostra regione, le quali sono andate aldilà degli impegni contrattuali perché coinvolte anche emotivamente». Panontin ha spiegato che oggi si chiude idealmente l'impegno in centro Italia per quanto riguarda gli interventi di protezione civile a seguito degli eventi sismici che hanno colpito questa zona. L'assessore ha quindi ricordato che la Protezione civile e i volontari della nostra regione furono tra i primi ad essere presenti con il campo Friuli Venezia Giulia ad Amatrice; inoltre si realizzò la prima opera di ricostruzione nelle zone terremotate con l'edificazione del nuovo ponte che rese raggiungibili molti borghi rimasti isolati. A ciò si è aggiunta la consegna di 70 moduli abitativi agli allevatori di queste zone, nonché la realizzazione di 2 complessi a uso refettorio in un Comune limitrofo.

La realizzazione di un sogno
Il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, ha spiegato che «nove mesi fa la presidente Serracchiani mi disse di questa intenzione e ora abbiamo una scuola bellissima e funzionale. Sono 120 le scuole danneggiate dal sisma della Marche e questa è la prima che restituiamo, grazie alla generosità e alla solidarietà della Regione Friuli Venezia Giulia». Ceriscioli ha poi spiegato che attraverso le scuole ricostruiamo le comunità, perché qui ci sono i bambini, quelli che un domani ne diventeranno i protagonisti. La solidarietà è l'elemento essenziale entro il quale sviluppare la vita di qualunque comunità, che sia locale, regionale, nazionale. Avere questo esempio di grande solidarietà rafforza lo spirito, l'elemento sul quale poi si costruiscono tutti i percorsi. Concorde il sindaco del Comune marchigiano, Franco Ceregioli, che durante l'inaugurazione della struttura ha dichiarato che oggi «è un giorno speciale per Sarnano, perché si avvera un sogno. Quello che fino a ieri sembrava impossibile, rinascere dalle macerie, diventa reale con questo taglio del nastro. Un territorio l'ha reso possibile: quello del Friuli Venezia Giulia, una regione che purtroppo è stata anch'essa duramente colpita esattamente 41 anni fa».