15 ottobre 2019
Aggiornato 11:00
Nelle sale il 13 dicembre

Albanese: La mia è satira sociale

Sono grotteschi, amorali fino all'estremo, kitsch, e ottusi, i tre personaggi che Antonio Albanese nel suo ultimo film «Tutto tutto niente niente» trasforma in politici e fa entrare in Parlamento e nelle stanze vaticane

Intervista al settimanale «A»

Albanese: Le primarie del PD? Siamo vicini all'esaurimento nervoso

«Se chiami un idraulico per aggiustare il lavandino e quello ti fa altri danni, insistere con lo stesso idraulico è da matti. Il cinema serve anche a questo, a far riflettere. E io uso il modo che conosco meglio, rendere ridicoli i personaggi. A differenza di altri colleghi che preferiscono la satira, io cerco il lato grottesco»

Intervista al mensile Ciak

Albanese: Beppe Grillo? Il vero comico ligure è Paolo Villaggio

L'attore dal 13 dicembre nelle sale con «Tutto tutto, niente niente»: Mentre cominciavamo a scrivere ci siamo detti: vuoi vedere che un comico ligure diventerà premier? E abbiamo affidato il ruolo-cameo del presidente a Paolo Villaggio. Perché il vero comico genovese è lui, lo stimo moltissimo per ciò che ha fatto e per quel che mi ha dato

Cinema italiano

Cetto alla sfida delle primarie

Le fanno il Pd, il Pdl, la Lega, ma le primarie ora si fanno anche al cinema tra i personaggi del nuovo film con Antonio Albanese «Tutto tutto niente niente», la commedia di Giulio Manfredonia che uscirà a Natale, forte del successo di «Qualunquemente»