4 luglio 2020
Aggiornato 02:00
Società

Over 60: diventare autonomi e smart è possibile

Wiko ha redatto alcuni pratici consigli per gli over 60 per essere più smart con il proprio smartphone

Una signora over60 con lo smartphone
Una signora over60 con lo smartphone Ufficio Stampa

Basta guardarsi attorno per vedere come l’utilizzo della tecnologia tra gli over 60 - i cosiddetti Baby Boomer - sia in continua ascesa. Dai servizi di messaggistica all’informazione, ai giochi online, fino ai social network, genitori e nonni sono sempre più smartphone-friendly, per tenersi in contatto con amici e parenti e mantenere la mente giovane. E grazie al lock down, il fenomeno ha subito un’ulteriore accelerazione, invitando utenti di ogni età a trascorrere più tempo utilizzando i dispositivi digitali.

Ecco allora che i senior si sono rivolti ai propri schermi portatili per tenersi al passo con le ultime notizie (72%), chiacchierare al telefono con i propri famigliari e amici (35%), oppure sperimentare nuove ricette in cucina (51%). Ma se l’entusiasmo non manca, quando si tratta di approcciarsi alla tecnologia, quanto possono dirsi veramente autonomi i senior?

Consigli per aiutare i Baby Boomer a diventare più smart

Per Wiko - brand di telefonia da sempre attento all’analisi dei fenomeni e dei trend del digitale - in un paese come l’Italia, è fondamentale consentire agli over 60 di connettersi e cogliere i benefici che la tecnologia è in grado di offrire loro. Il brand sviluppa infatti dispositivi e funzionalità in grado di rispondere alle loro esigenze - dal design dei propri smartphone, estremamente maneggevole, alle modalità di utilizzo come il Simple Mode - e supporta questa generazione nell’assunzione del pieno «governo» degli strumenti tecnologici. Ecco perché ha deciso di stilare una serie di brevi, semplici consigli per i Baby Boomer per aiutarli a diventare più smart con la tecnologia, in breve tempo.

Andiamo con ordine:

  1. La collaborazione è il primo passo verso l’autonomia: chiedere aiuto a figli e nipoti non è sbagliato. È vero che i ragazzi tendono a storcere il naso e spazientirsi di fronte a un senior che non è abbastanza veloce o dimentica i passaggi da seguire nell’utilizzo di smartphone e app. Ma è anche vero che non c’è momento migliore di questo per supportarsi a vicenda: in questa fase di distanziamento sociale abbiamo riscoperto l’importanza delle app di videochiamata per tenersi in contatto anche con nonni e parenti più anziani. Chi ha competenze digitali più elevate può quindi aiutare i propri cari a imparare a utilizzare questi strumenti, contribuendo ognuno nel proprio piccolo a fortificare le skill tecnologiche di tutti.
  2. La tecnologia stessa si fa insegnante: seguire i video tutorial su YouTube permette di scoprire i segreti dell’uso dello smartphone in modo facile e veloce. Seguendo la video-rubrica di tutorial sul canale YouTube di Wiko, ad esempio, è possibile imparare come sfruttare al meglio le caratteristiche del proprio smartphone, come ad esempio attivare in una manciata di secondi la funzione Simple Mode, accedendo alle impostazioni del telefono.
  3. «Maneggiare con cautela»: sviluppare un approccio critico a Internet e ai social per evitare le «bufale». Gli over 60 a volte tendono a farsi influenzare troppo facilmente dai social network. Ma nell’era delle fake news adottare un approccio critico è fondamentale: è necessario valutare ogni informazione online, verificandone la fonte, prestando attenzione alla coerenza del testo ed evitando, piuttosto, di condividerla in caso non si sia sicuri della sua attendibilità.
  4. Sbagliando si impara: sperimentare con il proprio dispositivo è, in definitiva, il modo migliore per scoprire fino a dove si può arrivare. Complici il maggiore tempo libero e le ritrovate riunioni «a distanza» con i congiunti e gli amici, ogni occasione è buona per imparare! Basta smanettare con le app di gioco online - dal Sudoku all’enigmistica ai giochi di carte - o provare nuove angolazioni e impostazioni per scattare delle belle fotografie ai nipoti da portare sempre con sé. Non ci sono limiti, neanche il tempo: con il View4 - il nuovo flagship di Wiko - è possibile mettere alla prova le funzionalità del telefono dimenticandosi il caricabatterie per 3 giorni di fila, grazie alla batteria da 5.000 mAh certificata da SmartViser. Gli ultimi test dell’ente indipendente specializzato nel Device Testing hanno confermato, infatti, che in termini di autonomia, il View4 è un vero maratoneta!

E anche i senior possono diventare «maratoneti» del digitale: non resta che armarsi di pazienza ed entusiasmo per correre verso l’autonomia tecnologica e approfittare dei suoi vantaggi e opportunità!

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal