13 luglio 2020
Aggiornato 19:00
Polemiche

Madonna furiosa per l'uccisione di George Floyd: «Fuck The Police!»

La popstar: «Fino a quando non supereremo il razzismo in America nessuno deve essere autorizzato a portare delle armi. Men che meno i poliziotti»

Madonna
Madonna ANSA

La morte di George Floyd, l'uomo di colore ucciso da un agente a Minneapolis durante un intervento della polizia ha fatto esplodere Madonna che ha pubblicato un post durissimo su Instagram. «Questo agente sapeva che lo stavano filmando - ha scritto a corredo del video integrale della scena - e lo ha ucciso con arroganza e orgoglio. Fuck The Police. L'ho detto. Non mi interessa il politically correct, mi interessa la giustizia».

«Guardare questo poliziotto soffocare George Floyd con il ginocchio premuto sul suo collo, mentre si trova ammanettato e indifeso e piange per la sua vita con il viso premuto a terra - attacca Madonna nel suo post - è stata la cosa più agghiacciante e dolorosa che abbia visto da molto tempo a questa parte».

La popstar è sempre stata in prima fila contro i soprusi: «Tutto questo deve finire! - continua - Fino a quando non supereremo il razzismo in America nessuno deve essere autorizzato a portare delle armi. Men che meno i poliziotti. Dio ti benedica George Floyd sono così affranta per te e la tua famiglia. E per tutte le uccisioni senza senso avvenute prima della tua. Finirà mai tutto questo? Prego Dio perché un giorno accada». E poi l'affondo: «Fino a quel momento: fanc...o la polizia! Sì, l'ho detto. Non sono interessata a essere politicamente corretta, sono interessata alla giustizia».

Licenziati 4 agenti

Intanto crescono negli Stati Uniti le prese di posizione e le proteste per la morte di George Floyd, il cittadino afroamericano (disarmato) morto durante un violento tentativo di arresto compiuto dalla polizia a Minneapolis intorno alle 20 di lunedì scorso (ora locale). In un video di nove minuti, che in poche ore ha fatto il giro del mondo, si vede un agente che lo immobilizza, schiacciandogli il collo a terra con il ginocchio per circa sette minuti. Sempre nelle immagini girate con lo smartphone da un passante, si sente Floyd, con il viso premuto contro sull'asfalto, gemere in modo via via più flebile e implorare più volte i poliziotti dicendogli di non riuscire a respirare.

Sul caso, l'Fbi ha aperto un'indagine e il capo della polizia di Minneapolis, Medaria Arradondo, ha annunciato che quattro agenti sono stati licenziati ("former employees», ndr). Il sindaco della città, Jacob Frey, e il governatore del Minnesota, Tim Walz, hanno immediatamente fatto le loro condoglianze alla famiglia della vittima e chiesto giustizia. Parole molto dure sono state espresse dai leader della numerosa comunità afroamericana di Minneapolis.