22 maggio 2019
Aggiornato 16:30
Design

Tendenze in cucina, come rinnovare l'ambiente

Homelook.it chiede a 5 interior designer come dare nuova vita alla propria cucina

Tendenze in cucina, come rinnovare l'ambiente
Tendenze in cucina, come rinnovare l'ambiente ( Ufficio Stampa )

La cucina è l’ambiente domestico in cui gli italiani trascorrono gran parte del loro tempo. Ecco perché hanno un legame particolare con tutto ciò che la riguarda.

Secondo la piattaforma specializzata in arredamento e design Homelook.it, questo si traduce nella continua ricerca da parte dei propri utenti di consigli utili e suggerimenti. Ed è proprio per sostenere chi vuole migliorare la propria stanza del cuore senza cambiarla che ha chiesto consiglio a 5 interior designer.

E allora, ecco 5 progetti per rinnovare la cucina da cui trarre ispirazione. Per confrontarsi con sili diversi e capire come trarne il meglio.

Industrial style, che passione

Entriamo con Cinzia Corbetta, La gatta sul tetto, in una cucina dall’accento country chic. Qui l’intervento della designer stempera il romanticismo dello stile iniziale grazie all’introduzione di elementi dal forte sapore industriale.

Ecco che la cappa aspirante, originariamente bianca, lascia il posto a un modello dall’estetica vintage ma rigorosamente in acciaio. Dello stesso materiale lo schienale della zona cottura, da cui si dirama una composizione di mensole, introdotte in sostituzione dei mobili pensili.

L’ambiente si prepara ad accogliere i suoi ospiti su comode sedie dal gusto industrial, irradiati dalla luce calda delle nuove lampade a sospensione, decisamente più pulite e lineari delle precedenti.

Incursioni in stile nordico

Chi non si è mai trovato in una cucina come quella rivista da Mariana Bettinelli, Interior Notes? Gli anni ’80 ci avvolgono qui con il loro fascino strabordante, trovando un nuovo equilibrio grazie all’intuito della designer.

Il bianco dei mobili e il grigio del pavimento diventano lo spunto per adottare soluzioni che richiamano la pulizia del nordic style. E allora, via gli elementi rossi tipici dei mobili dell’epoca, qui ritinteggiati e bianco, e il piano cucina in granito, ora in legno chiaro.

Il legno è protagonista anche grazie alla credenza in quercia naturale. La dolcezza delle linee si ritrova nel nuovo tavolo ovale che, accompagnato dalle sedie in legno betulla, ammorbidisce l’atmosfera.

L’eleganza prima di tutto

Obiettivo di Giorgia Congiu, GiCiArch, è avvicinare una cucina in stile nordico allo spirito vitale degli italiani. E ci riesce, grazie all’introduzione di elementi dal forte gusto contemporaneo.

Come la carta da parati, che veste di nuovo le pareti donando una nuova profondità all’ambiente. Realizzata in una speciale fibra di vetro, porta l’innovazione in casa, cambiando del tutto l’aspetto della cucina.

Il rivestimento, caratterizzato da una combinazione di grigi e azzurri, è la base cromatica su cui si poggiano anche gli altri elementi introdotti dalla designer. Come le sedie in velluto turchese che costeggiano il tavolo. E poi, il lampadario in vetro soffiato, che fa timidamente il suo ingresso in sala.

Un tocco di classe sono anche le nuove tende a pacchetto, che sostituiscono le più vistose veneziane.

Alla ricerca dell’equilibrio

Con Fabio Cipriano ed Emanuela Carratoni, CAFElab architetti, ci avviciniamo a un progetto che mira a riportare ordine in una vecchia cucina dallo stile moderno.

E allora, no al contrasto tra il bianco dei pensili e il blu delle basi. I mobili si tingono così di due tonalità differenti di dark teal, una combinazione di blu e verde, ripristinando l’equilibrio degli elementi. Un equilibro rafforzato dalla scomparsa della lavastoviglie dietro a un pannello, e dall’introduzione di nuovi elementi d’arredo.

A centro stanza, fa la sua comparsa un ampio tavolo dalle linee scolpite, con sei sedie a corredo. Nuova energia arriva anche dalla lampada a sospensione, in cui si riconoscono caldi accenti boho-chic.

Minimal ma non troppo

Non è necessario nascondere ogni cosa, meglio selezionare con cura ciò che ci piace e che ci serve per renderlo visibile e pronto all’uso. Ce lo insegna Martina Cima, Spunti e Virgole, qui alle prese con una cucina minimal rigorosa e severa.

La cucina di partenza abbandona così il suo aspetto chirurgico, accogliendo utensili come i taglieri in legno e gli immancabili macina pepe e sale. Fa bella mostra di sé anche il thermos di design e la tazza in ceramica bianca, con cui vivere momenti di assoluto relax.

Il tappeto in iuta davanti al lavandino aggiunge un tocco di ricercatezza, mentre le mensole nere creano un nuovo spazio utile, sovrastato da due comode lampade in stile industriale.