19 agosto 2018
Aggiornato 10:00

Buon compleanno a... Luca Barbareschi

Luca Barbareschi nasce a Montevideo, capitale dell'Uruguay, il 28 luglio del 1956
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Luca Barbareschi nasce a Montevideo, capitale dell'Uruguay, il 28 luglio del 1956. La sua intensa e durevole attività pubblica spazia tra il teatro, il cinema, la televisione, e negli ultimi anni, la politica. Nel 2008 infatti, viene eletto nelle liste del Pdl, ed entra in Parlamento come deputato.

Gli inizi
Barbareschi trascorre la sua infanzia e gran parte della sua adolescenza a Milano, dove frequenta una delle più importanti e prestigiose scuole private della città, l'Istituto Leone XIII, raggiungendo la maturità scientifica. In questi anni, il piccolo Luca è vittima di gravi e ripetuti episodi di abusi sessuali da parte di un suo insegnante. Solo dopo molti anni, decide di rendere pubblica questa dolorosa vicenda e il 19 aprile del 2007 crea la "Fondazione Luca Barbareschi", un'associazione senza scopi di lucro che ha l'obiettivo di tutelare i bambini vittime di pedofilia. Anche da parlamentare, va aggiunto, si propone in materia di abuso di minori, con interventi mirati e proposte di legge.

Il teatro
Al di là dell'attività politica, arrivata solo negli ultimi anni, Luca Barbareschi comincia dal teatro la sua brillante carriera di uomo di spettacolo. Negli anni '70, poco più che ventenne, muove i primi passi allo Studio Fersen di Roma, studiando recitazione. Qualche anno dopo però, è a Verona, dove comincia ad affrontare il palcoscenico in modo più viscerale, al fianco del noto regista teatrale Virginio Puecher, per cui fa da assistente. Sono gli anni dell'allestimento dell' Enrico V e si rivelano di grande importanza per Barbareschi il quale, artisticamente, si lega a Puecher, e decide di seguirlo anche dopo, negli States. L'attività di aiuto regista lo porta a Chicago, dove Puecher deve lavorare all'opera "I racconti di Hoffmann", di Offenbach. Collabora con la Chicago Lyric Opera Theatre per tre produzioni, come primo aiuto del teatro, poi, sceglie di spostarsi a New York. L'esperienza nella "grande mela" è molto formativa per Barbareschi il quale, per quattro anni, studia teatro al seguito dei migliori acting couches di quegli anni: Lee Strasberg, Nicholas Ray (il regista di "Gioventù bruciata") e Stella Adler. Inoltre, prende parte per un anno circa, agli allestimenti del Metropolitan Opera Theatre diretto da Frank Corsaro.

Gli anni '80
Anche a Roma, ormai sua città adottiva, Luca Barbareschi si dà da fare nel mondo del cinema e della televisione. Il suo debutto cinematografico in campo italiano avviene nel 1979, sotto la direzione del regista Umberto Lenzi. Il film si intitola "Da Corleone a Brooklyn", e nel cast c'è anche Mario Merola. Dopo il film di Ruggero Deodato "Cannibal Holocaust", del 1980 e in cui gira alcune scene di nudo, Luca Barbareschi ottiene la parte di Lisandro nel film di Gabriele Salvatores "Sogno di una notte di mezza estate", del 1983, anche grazie alla precedente partecipazione al film "Hanna K." di Costa-Gravas, in cui recita al fianco di Gabriel Byrne. L'anno dopo, il 1984, anche i registi più noti vogliono le sue prestazioni artistiche e Pupi Avati lo sceglie per una parte nel film "Impiegati». Nel 1986 è il turno del regista Carlo Vanzina in "Via Montenapoleone" e di Dino Risi in "Teresa", accanto a Serena Grandi. Sono anni molto importanti per il futuro "trasformista", il quale si lancia anche nel piccolo schermo. La sua carriera televisiva inizia con la partecipazione, nel 1984, allo show di Rete Quattro "Quo vadiz». Il grande pubblico televisivo, tuttavia, lo conosce solo nel 1989 grazie alla famosissima trasmissione "C'eravamo tanto amati" (titolo omonimo del celebre film di Ettore Scola), che Luca conduce con grande successo per ben cinque anni. All'interno di questo quinquennio, Barbareschi fa in tempo a prendere parte ad una produzione d'autore, accanto ad attori del calibro di Alberto Sordi, Nino Manfredi e Jacques Perrin. È il film "In nome del popolo sovrano" di Luigi Magni. Nel 1991 poi, torna in tv, e conduce lo show a tema musicale "Sapore di mare".

Gli anni '90
Fonda la Four Point Entertainment, altra casa di produzione ma con sede a Los Angeles, di cui è anche azionista. Per conto della casa californiana, per tutti gli anni '90 produce e conduce ben centodieci puntate di "That's amore", show televisivo di enorme successo. Lavora anche per la Fox in America e per la Think Entertainment a Londra. Nel 1994, in Italia, interpreta e produce il film la "Delegazione", che però riceve una più che modesta accoglienza dal pubblico e, soprattutto, dalla critica. Tre anni dopo, per la prima volta, si affaccia nella regia e gira "Ardena", il suo primo film. Anche qui, non ottiene molto successo, al pari del "Trasformista", di cui interpreta anche il ruolo del protagonista e che esce nel 2002, con un passaggio come film tv anche nel 2011, ma anche qui con poco seguito.

Gli anni 2000
Nel 2008 viene candidato nella circoscrizione Sardegna per il Popolo delle Libertà, e risulta eletto in Parlamento. Il suo incarico, inizialmente, è quello di Vice Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni. Nonostante il suo dichiarato impegno, nel 2009 totalizza meno della metà delle presenze alle sedute parlamentari, diventando uno dei principali "protagonisti" delle critiche sull'assenteismo dei parlamentari italiani. Inoltre, ha dichiarato in precedenza di aver ceduto la propria azienda proprio per dedicarsi all'attività di parlamentare, anche se ad alcuni giornalisti dichiara il contrario. Durante la sua esperienza politica, viene anche richiamato dal suo partito, quando nel maggio del 2008 durante una trasmissione televisiva Rai, si dichiara favorevole alle nozze e alle adozioni gay. Nel 2010 lascia il gruppo parlamentare del Pdl alla Camera e decide di seguire Gianfranco Fini, che nel frattempo ha appena fondato il nuovo partito politico "Futuro e Libertà». Nel febbraio 2011, dopo solo una settimana dallo svolgimento del primo Congresso di Futuro e Libertà, lascia Fini ed entra nel Gruppo Misto. È stato sposato con Patrizia Fachini, da cui ha avuto tre figlie, ed è stato per anni il compagno dell'attrice Lucrezia Lante della Rovere.