19 dicembre 2018
Aggiornato 10:30

Moroso per Diesel al Salone del Mobile 2018: un connubio che ci porta in Messico

Una collaborazione fatta di cura del dettaglio, di forme semplici e di gusto moderno. Ecco l'anima underground e naturale che fa tendenza

MILANO - Al Diesel Living hotel, in mezzo ai colori e al cemento di un viaggio in Messico, è facile scoprire la sensazione di essere ospiti di Diesel: basterà accomodarsi nel primo bar concept di Diesel Living, lo scintillante Garage Bar, rivestito di pannelli specchiati che, come il sole all'orizzonte nel deserto, creano miraggi e prospettive impossibili – dopo che avrete superato il Security Lodge, pieno zeppo di telecamere di sorveglianza e schermi che hanno il loro inquietante occhio posato su di voi. Scappate verso il Never-Ending Lounge, ed adagiatevi su un divano inverosimilmente lungo, oppure nella Wunderkammer Library, concepita per spazi di lavoro tranquilli, con la sua dorata collezione dei nostri premi dal mondo della natura, dai fenicotteri agli squali, fino al cranio di un bufalo gigante. Esplorate la Infinite Kitchen, in cui un muro di specchi rende le proporzioni insondabili. Nella Soft Suite dell'hotel, un bagno integrato è nascosto dietro una tenda di lino scorrevole, con vista sul giardino di cemento e il suo tripudio di verde incolto, tutto intravisto attraverso pareti scultoree che diventano esse stesse mobilio, con tagli lunari, finiture strutturate e grate metalliche decorative ispirate dalle dimore del Messico.

LA COLLEZIONE - Moroso realizza con Diesel una collezione di prodotti dai toni disinvolti e confortevoli, ispirandosi ad un’idea di living informale e rivolta ad un pubblico a cui piace la semplicità delle forme, ma allo stesso tempo ricerca un gusto moderno, fatto di alta qualità combinata ad uno stile spigliato e lineare. «Abbiamo lavorato con il Diesel creative team per sviluppare un’idea interessante e alternativa di collezione che doveva rappresentare due aspetti diversi – ma coesistenti – di alcune tendenze contemporanee: uno più scuro, ispirato al mondo underground con un’estetica più aggressiva ed enigmatica, e l’altro leggero, ispirato alla natura e alla solarità visiva, con delle forme morbide e accoglienti» ci spiega Patrizia Moroso che come sempre segue personalmente ogni progetto creativo in tutte le sue fasi.

LA MENTE CREATIVA DI DIESEL - Andrea Rosso è il direttore creativo di Diesel Living e delle licenze del gruppo: immette lo stesso Dna del fashion brand negli interni e negli accessori. Andrea aveva 4 anni, quando suo padre Renzo Rosso fondò la Diesel e sfondò con i jeans e la moda informale. Respira moda, musica, grafica e design da sempre; ha studiato modellistica a Padova, in California e a New York specializzandosi in Sviluppo Tessile e Marketing. Oggi coordina il team creativo e l’immagine internazionale di tutte le licenze Diesel, per costruire un lifestyle brand’completo. Commenta così il suo notevole work in progress: «Vogliamo portare avanti un concetto Diesel Living a 360°, dagli home object all’arredo, accessori e complementi che riguardano lo stile di vita quotidiano, ricchi di contenuto, emozionali e sorprendenti, accomunati dalle caratteristiche del dna Diesel. Tanta ricerca, innovazione, partner prestigiosi, un mix di stile industriale, di spirito rock & roll adrenalinico e di gioioso pop dai contrasti estetici, talora audaci e provocanti. Ci ispiriamo al linguaggio della strada, alla musica, ai viaggi, all’impatto grafico della natura sull’uomo, alle arti e a tutto ciò che è vintage, senza nostalgia ma con rispetto e ispirazione».