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Il 50% dei nostri atomi è di un'altra galassia

Attraverso una sofisticata simulazione elaborata al supercomputer gli astronomi della «Royal Astronomical Society» hanno determinato che il 50% della materia della Via Lattea, dunque anche gli atomi di cui siamo fatti, proviene da altre galassie.

La Via Lattea non è quello che sembra, metà della materia di cui è composta proviene da galassie distanti
La Via Lattea non è quello che sembra, metà della materia di cui è composta proviene da galassie distanti (Shutterstock.com)

LONDRA - Siamo tutti figli delle stelle, come recita la canzone: come noto, la virtuale totalità degli atomi che formano i nostri corpi è di origine stellare, ma stando a un nuovo studio metà di tali atomi ha avuto origine da altre galassie.
Come riporta il quotidiano britannico The Guardian, una simulazione condotta della Royal Astronomical Society mostra come la maggior parte delle galassie accresca la propria massa assorbendo enormi nuvole di gas emesse da supernova esplose all'interno delle galassie vicine.

IDROGENO E ELIO - La novità è costituita dall'entità della massa delle particelle emesse dalle supernova, che costituisce quasi la metà del materiale contenuto nelle galassie delle dimensioni e dell'età della Via Lattea: ancora oggi la nostra galassia assorbe una quantità annua di materiale extragalattico pari a una massa solare.
La quasi totalità della materia primigenia dell'universo era costituita da idrogeno ed elio: tutti gli atomi più pesanti (e quindi, per quel che ci riguarda, anche il carbonio, l'azoto e l'ossigeno) sono stati prodotti all'interno delle stelle grazie alle reazioni di fusione nucleare che ne permettono il funzionamento.

LA DINAMICA - Alla fine del proprio ciclo vitale - una volta esaurito l'idrogeno e tutti gli altri atomi pesanti sotto il ferro, per il quale la fusione non è più possibile per motivi energetici - le stelle di massa sufficientemente grande esplodono (o per meglio dire collassano sotto il proprio peso: l'esplosione è il «rimbalzo» della materia incomprimibile) espellendo tutto o parte del proprio materiale nello spazio.