La casa come vorrei

Case dal mondo: le stanze preferite per la cena sono queste

Un viaggio attraverso le differenze e le affinità culturali insite nelle abitudini alimentari. Non solo convivialità, ma anche stile di vita. Questo è il cibo oggi, così come il luogo dove lo si consuma. E voi, dove cenate?

Il luogo dove si cena dice molto di noi
Il luogo dove si cena dice molto di noi (Loom decor | Houzz)

Il cibo definisce il nostro stile di vita. Oggi più che mai viene fotografato, 'ritoccato' e condiviso sui social media per comunicare al mondo cosa mangiamo. È diventato a tutti gli effetti uno status symbol al pari di abbigliamento, auto e tecnologia.
Ma qual è il luogo ideale per dedicarsi al cibo? Houzz ha raccolto alcuni sondaggi e ricerche per cercare di indagare non tanto cosa mangiamo, ma soprattutto dove. Fuori o a casa? In quale stanza? Davanti alla Tv, sì o no?

(Loom decor | Houzz)

Loom decor - Trova altre idee per la cucina shabby chic

Un sondaggio proposto alla Community di Houzz mira a scoprire qual è la stanza dove solitamente ceniamo. Finora hanno partecipato quasi 5 mila utenti in 9 Paesi del mondo. I risultati raccolti possono essere divisi in macro gruppi con preferenze diverse: in Italia, Russia e Spagna si preferisce cenare in cucina (rispettivamente con il 61, 48, e 35%); in Francia e Germania nella sala da pranzo (36 e 30%); mentre in Giappone, Australia e Regno Unito al calar della sera si mangia in soggiorno (47, 31 e 29%). Alla maggior parte degli americani (oltre il 30%) piace mangiare di fronte alla Tv.
Andare a cena fuori, in ristorante o da amici, è invece un’opzione generalmente poco diffusa. In Italia la sceglie solo il 6% dei nostri connazionali.
Ecco una raccolta dei commenti più curiosi, accompagnata da altre ricerche interessanti, alla scoperta delle nostre abitudini culinarie, stanza per stanza.
(Paolo Fusco | Houzz)

Paolo Fusco - Scopri altre idee per la cucina

Mangiare in cucina
La stragrande maggioranza degli italiani (oltre il 60%) racconta di cenare in cucina. Nell’immaginario di molti di noi questa stanza è il cuore della casa. Lo conferma anche un’altra ricerca di Houzz focalizzata sulle ristrutturazioni delle cucine italiane: la maggior parte dei nostri connazionali (53%) vi trascorrere oltre tre ore al giorno, durante le quali si dedica ad attività consuete come cucinare (98%) e mangiare (75%).
Anche in Russia la cucina risulta essere la stanza d’elezione per la cena (con il 48% dei voti). Mentre al contrario in Australia e in Giappone sono in pochissimi a sceglierla (rispettivamente 7 e 5%) a favore del soggiorno.

Mangiare in sala da pranzo
La seconda stanza più scelta dagli italiani per la cena è la sala da pranzo (anche se con appena il 18% dei voti). Chi preferisce mangiare qui vuole mantenere ben distinto lo spazio adibito alla preparazione dei pasti da quello per il loro consumo, chi per le dimensioni limitate e chi per tenere più facilmente la casa in ordine.
La spagnola Ana Martin Fiestas ha una concezione molto romantica e intima di questo spazio: «Mangiamo sempre nella sala da pranzo, con la tovaglia, e se possibile anche con una bella candela e un fiore sul tavolo. È un momento importante della giornata, in cui possiamo finalmente chiacchierare e rilassarci (se siamo fortunati e la piccola di casa si addormenta presto…)». Questo appartamento di Mosca dimostra come cucina, sala da pranzo e salotto possano perfettamente convivere in un unico (piccolo) spazio grazie al giusto mix di arredi, finiture, colori e materiali.
(Eugenia Ovstroskaja | Houzz)

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Mangiare di fronte alla Tv
La maggior parte degli americani (oltre il 30%) cena con la televisione accesa. In effetti, gli Stati Uniti vantano la media più alta al mondo per consumo televisivo giornaliero: ben 6 ore al giorno! Lo rivela uno studio condotto dalla società britannica IHS Technology sulle abitudini televisive negli Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Spagna.
(Studio Andrea Castrignano | Houzz)

Studio Andrea Castrignano

Secondo i dati emersi dal Nielsen Global Generational Lifestyles Report – un’indagine realizzata a fine 2015 su un campione di 30 mila individui in 60 Paesi – meno della metà degli europei (43%) dichiara di non utilizzare smartphone e Tv durante i pasti in casa. L’Italia è tra i Paesi con la percentuale più alta (57%). In effetti anche nel nostro sondaggio pochi, pochissimi italiani (solo il 5%) dichiarano di guardare la Tv durante la cena. E c’è chi proprio non ammette distrazioni durante i pasti, come racconta Giulia Baldo: «La cucina è il punto di ritrovo della famiglia, cerchiamo sempre di cenare insieme ed evitiamo di avere la televisione accesa». Un dibattito, in realtà, capace di dividere le opinioni di tutto il mondo. Soprattutto in presenza di figli. Sono molti i commenti contrari alla Tv in virtù di un momento conviviale che riunisce (e, perché no, unisce) la famiglia.

Mangiare davanti al Pc
C’è poi chi rivela di cenare spesso di fronte al computer, tra cui l’australiana Lynne Henderson: «Mi piace leggere al computer, per cui quando sono sola mangio alla mia scrivania». Le fa eco la professionista francese TGF décoration Ceno nel mio studio domestico...», (e nel frattempo do un’occhiata a planimetrie, email ecc).