24 luglio 2019
Aggiornato 08:30
Star e il cancro

Anastacia non vuole dimenticare, così si spoglia e mostra le cicatrici. La lotta contro il cancro al seno

Anastacia, la cantante americana non vuole dimenticare la sua battaglia contro il cancro al seno. E contro il malcostume di pubblicare foto non richieste, mette le mani avanti e si riappropria del proprio corpo in un servizio su Fault Magazine. «Mi spoglio e mostro le mie cicatrici per non dimenticare»

Come accaduto per altre Star, anche la cantante Anastacia ha deciso di raccontare la sua lotta alla malattia: il cancro al seno. Sottoposta a doppia mastectomia, ovvero l’asportazione delle due mammelle, la donna ha deciso di non dare in pasto ai paparazzi le foto che raccontano il dramma, ma di mostrare direttamente il suo corpo con le cicatrici a fare da testimoni. Lo ha fatto per un servizio pubblicato su Fault Magazine.

Non dimenticare
Certo, una malattia come il cancro lascia segni indelebili, e non solo sul corpo. E forse, se da una parte si vorrebbe buttare tutto alle spalle, anche non dimenticare consapevolmente è un modo per affrontare la situazione. E così, Anastacia, ha deciso di non dimenticare posando seminuda per Fault Magazine. E, nell’immagine pubblicata su Instagram che rappresenta la copertina della rivista, scrive: «Le mie cicatrici sono parte del mio viaggio e il modo per ricordare tutto quello che ho passato».

Da Crohn al cancro
Il viaggio in compagnia della malattia è iniziato nel lontano 2003, quando la cantante era affetta dal Morbo di Crohn (una patologia che interessa l’intestino) e poi fino al 2013 con il carcinoma mammario che l’ha costretta a sottoporsi a doppia mastectomia, seguita dall’estrazione di parte di muscoli e pelle della schiena per poter poi ricostruire il seno. E così, con tutte le sue cicatrici, eccola nuovamente sulla scena. A 48 anni lancia il suo messaggio a tutte coloro che soffrono per la stessa malattia. Un messaggio di speranza e di coraggio per chi si sente derubata della propria femminilità e minata nella stima e nella sicurezza di sé. Negli scatti del fotografo Andres De Lara, le sue cicatrici si trasformano in ‘opere d’arte’, tatuaggi che ritraggono la vita, così come l’hanno segnata le cicatrici.