28 settembre 2020
Aggiornato 16:00
Un evento da non perdere

Roma, dopo 70 anni apre al pubblico il bunker reale dei Savoia a Villa Ada

Giovedì si terrà l'inaugurazione alla presenza del commissario capitolino, Francesco Paolo Tronca. Sabato 26 marzo sarà aperto al pubblico.

ROMA - Dopo 70 anni di abbandono apre per la prima volta al pubblico, a partire da sabato 26 marzo, il rifugio antiaereo dei Savoia immerso nella fitta vegetazione del grande parco di Villa Ada.

Un evento da non perdere
Un evento da segnare sul calendario. Giovedì 24 marzo, alle ore 10.30, il Commissario Straordinario Francesco Paolo Tronca, il Sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce e l'Associazione Roma Sotterranea presenteranno alla stampa il percorso di visita del bunker di Re Vittorio Emanuele III di Savoia, realizzato realisticamente intorno agli anni 1940-1942 a uso esclusivo della famiglia reale. Il sito tornerà ad essere visitabile dopo oltre 70 anni di abbandono.

Il patrimonio archeologico di Villa Ada
Villa Ada Savoia fu la sede della famiglia reale dal 1872 al 1878 e dal 1904  fino alla caduta della monarchia, nel 1946. Per questa ragione, nella grande proprietà divenuta parco romano si trovano importanti aree archeologiche, sopra e sotto la superficie. Sopra, infatti, c'è anche la Palazzina Reale - oggi sede dell'Ambasciata d'Egitto che era la residenza del Re, ma nel sottosuolo ci sono ancora i resti delle catacombe paleocritiane.

Il rifugio segreto della famiglia reale
Per l’incolumità del Re e del suo seguito, allo scoppio della seconda guerra mondiale, si decise di realizzare un vero e proprio rifugio speciale per la famiglia reale. Venne ricavato nel banco tufaceo, costruito con porte blindate, sistema di ricircolo d’aria, uscita secondaria e servizi igienici: caratteristiche indispensabili per garantire un minimo di comfort agli ospiti illustri e una sufficiente sicurezza. Da sabato 26 marzo sarà visitabile.