16 ottobre 2019
Aggiornato 02:00
Vino e vips

Fazio e Madonna con un calice di vino in mano

I bicchieri concepiti per contenere del vino di grande qualità sono stati studiati in una maniera e con una forma tale da farne risaltare le qualità, del vino e non delle persone.

CERTEZZE - Era ieri sera, è oggi, ma è comunque dal giorno in cui fu concepito il primo bicchiere con uno stelo che ci si è chiesti in molti del perché, del diabolico motivo per cui mettere in difficoltà le molte e diverse persone semplici, quelle abituate a prendere non per lo stelo ma per la coppa un bicchiere, che se colmo di acqua potrebbe anche non offendersi, ma se appena rabboccato da qualche centilitro di un grande vino rosso o bianco, avrebbe comunque diritto ad essere guardato, annusato e poi bevuto rispettandone le qualità invece di essere oscurato da palmi di mano e polpastrelli magari pure unti dalla presa di una tartina imburrata.

In alto i calici
In alto i calici ()

PERPLESSITÀ - Non è detto che anche se sei un VIP tu debba sapere tutto, ma siccome questi personaggi passano la maggioranza del loro tempo in maniera conviviale, ad un party, ad una festa o ad una cena di gala, ci si chiede come mai nessuna maestra di bon ton abbia mai detto loro che non è per nulla glamour e ancor meno elegante afferrare un bicchiere di vino per la coppa, rischiando pure di sbilanciare il medesimo, con buone probabilità di rovesciarsi addosso il contenuto.

Cin cin
Cin cin ()

VERITÀ - Quel che è vero, è il motivo per cui un bicchiere di vino è fatto in un certo modo. E' fatto così perché un vino va prima guardato, poi annusato, e quindi assaggiato, e per giunta alla giusta temperatura. Afferrando per la coppa un bicchiere di vino, anche per pochi minuti, la temperatura della mano lo farà salire inesorabilmente di temperatura, alterandolo irrimediabilmente. Non è difficile, basta ricordarsi di rispettare il lavoro di chi ha prodotto quel vino.