6 aprile 2020
Aggiornato 11:00
Cinema

Daniel Radcliffe restyling: da «Harry Potter» a «What If»

L'attore ormai 25enne non ne vuole più sapere del ruolo di maghetto più famoso del grande schermo e cerca in tutti i modi di lanciarsi in nuove esperienze cinematografiche.

http://www.youtube.com/watch?v=A86JGbBEaBk

LONDRA - Harry Potter? Solo un lontano ricordo. Dopo aver rifiutato la proposta di apparire nello spin-off scritto da J.K. Rowling «Gli animali fantastici: Dove trovarli», Daniel Radcliffe fa di tutto per scrollarsi di dosso l'etichetta di «maghetto occhialuto» più famoso del cinema. Impresa ardua, considerando anche che a soli 16 anni è diventato il più giovane non-reale che sia mai finito in un ritratto alla National Portrait Gallery di Londra (nel 2006 il suo ritratto, disegnato da Stuart Pearson Wright, è stato persino presentato come parte di una mostra al Royal National Theatre).

BASTA CON IL MAGHETTO - «Non mi sento a mio agio a indossare quel costume e far finta di essere un personaggio che ho interpretato da bambino», ha detto al «Los Angeles Times». Dopo diverse, e importanti, esperienze a teatro, e qualche film di poco conto, vedremo ora l'attore ormai 25enne alle prese con una commedia romantica dal plot scontato, e di probabile successo.

LA TRAMA - «What If» esce nelle sale americane domani. Nella pellicola diretta da Michael Dowse, Radcliffe recita accanto alla deliziosa Zoe Kazan (nipote del grande regista Elia Kazan) e interpreta Wallace, ex studente di Medicina che si innamora perdutamente di Chantry, che però lo vuole solo come amico perché è già fidanzatissima con Ted. Il loro rapporto sarà così saldo che, con il passare del tempo, i due si troveranno a porsi la più inattesa delle domande: cosa fare se l'amore della tua vita non è altro che il tuo migliore amico?

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