17 novembre 2019
Aggiornato 18:30
Commedia divertene

Aldo, Giovanni e Giacomo: con noi si ride senza donne nude

Da venerdì «La Banda dei Babbi Natale» sfida il cinepanettone. La storia è quella di tre amici uniti dalla grande passione delle bocce che la notte della Vigilia finiscono nei guai

ROMA - Una commedia divertente e romantica. Ecco la sfida ai cinepanettoni e ai film delle feste lanciata da Aldo, Giovanni e Giacomo con «La Banda dei Babbi Natale», il film diretto da Paolo Genovese, da venerdì in almeno 600 sale distribuito da Medusa. Niente parolacce, donne nude e battute volgari, «abbiamo voluto fare una cosa di qualità, non c'è la risata grassa, certe scene ci fanno ridere ma non sappiamo come potrà reagire il pubblico», hanno assicurato i comici alla presentazione del loro ultimo film, l'ottavo.

«Grande squadra» - Amici nella vita, come in tutti i loro film sul grande schermo, i tre si sono definiti «una grande squadra, anzi più di una squadra, siamo un triangolo equilatero», e in questo ultimo lavoro sono tornati un po' alle origini della loro comicità, puntando su una storia molto raccontata e molto commedia, e meno sulle singole battute e gag. «Perché non mettiamo donne nude nei nostri film come fanno gli altri per far ridere? Con noi non si spogliano, non c'è verso - ha detto Giacomo sorridendo - ma non giudichiamo le scelte degli altri, questa è la nostra, poi sarà il pubblico a decidere». Il regista Paolo Genovese, loro fan, ha confermato la versione: «Il loro pregio è che non si preoccupano di piacere, loro fanno quello che piace a loro».

«La Banda dei Babbi Natale» è quella di tre amici uniti dalla grande passione delle bocce che la notte della Vigilia finiscono nei guai, con l'accusa di essere un gruppo di ladri. Giacomo è un medico, vedovo da 12 anni, ossessivamente fedele al ricordo della moglie scomparsa, Giovanni un veterinario di dubbie capacità, con una famiglia a Milano e una in Svizzera, e poi c'è Aldo, «il mantenuto», immaturo e fissato con le scommesse che per riconquistare il cuore della sua compagna farà passare a tutti una nottata allucinante. Portati al commissariato, si trovano al cospetto della temibile ispettrice Angela Finocchiaro e hanno un bel da fare per dimostrare che si tratta di un malinteso e sono innocenti.