14 luglio 2020
Aggiornato 01:00
Emergono dettagli piccanti sulla vita extraconiugale del golfista

Parla l'amante: ero a letto con Tiger Woods quando morì suo padre

La 26enne si vendica, forse per il mancato prestito di denaro dal golfista

NEW YORK - Emergono dettagli piccanti sulla vita extraconiugale del golfista fedifrago Tiger Woods. Ha tuttavia il chiaro sapore di una ripicca la rivelazione di Jamie Jungers, una delle presunte sette amanti del re del golf americano: ero a letto con lui quando suo padre morì, ha confidato al settimanale News of the World la biondina 26enne.

Il loro flirt è cominciato al Bellagio hotel di Las Vegas nel 2005, pochi mesi dopo il matrimonio di Tiger con l'ex modella svedese Elin. Jamie era tra le «The Vegas Angels», un gruppo di modelle ingaggiate per eventi di beneficenza. Tiger la portò nella sua suite al Mgm Grand, dove hanno fatto «sesso selvaggio», ricorda.

Erano insieme anche il 2 maggio 2006, nel letto della casa californiana dello sportivo: «Ero accanto a lui con indosso solo le mutandine», ha raccontato Jamie, che ha negato la settimana scorsa di essere una escort. In quell'occasione Woods ricevette la telefonata della madre Tida che lo informava delle pessime condizioni di salute del padre 74enne Earl, ricoverato in ospedale per un cancro alla prostata. Andò subito dal padre per tornare dopo circa tre ore, mentre lei rimase a casa. Al suo rientro fecero l'amore e poi si addormentarono e alle tre del mattino, il golfista ricevette un'altra telefonata della madre, che questa volta gli annunciava il decesso del padre.

La storia con Jamie, secondo la quale Tiger è ossessionato dal sesso, finì sei mesi dopo. Lei le aveva chiesto un prestito. Con la sua intervista forse ha voluto «ripagarlo».