31 agosto 2025
Aggiornato 00:30
Biblioteca Carluccio

Dall’abbandono e l’amianto a una nuova vita: svelato il futuro della biblioteca Carluccio

La struttura da anni viene aperta e chiusa a causa di una condizione sempre più fatiscente. L’assessora Francesca Leon sembra voler prendere in mano la situazione, ecco cosa accadrà nell’immediato futuro

TORINO - Bisognerà aspettare un po’ più del previsto, ma tra qualche mese i residenti del quartiere Pozzo Strada potranno finalmente tornare a frequentare la biblioteca Carluccio. La biblioteca di via Monte Ortigara, simbolo di mala gestione e degrado, dopo anni di aperture e chiusure per garantire la sicurezza di dipendenti e fruitori, si appresta a subire una decisa manutenzione. L’obiettivo? Risolvere una volta per tutte i problemi della struttura e riconsegnarla ai cittadini. 

Manutenzione decisa, ma ci vorrà più tempo
Sia chiaro, le problematiche da risolvere non sono poche: le infiltrazioni dopo una normale giornata di pioggia, la rete fognaria, l’impianto di riscaldamento, gli infissi e i bagni. C’è da mettere mano ovunque, senza sottovalutare l’aspetto più importante: la rimozione dei pannelli di amianto che tanto avevano destato preoccupazione nel corso di questi anni. Una condizione disastrosa, capace di portare a due chiusure preventive nel recente passato. Un lavoro non da poco, che da diverso tempo fa discutere la Circoscrizione 3. L’assessora Francesca Leon è però determinata a risolvere la situazione con una manutenzione decisa, che consenta di porre fine a interventi sommari e rattoppi poco utili. Insomma, la riapertura sarà definitiva ma le tempistiche sono destinate inevitabilmente ad allungarsi.