25 giugno 2019
Aggiornato 02:00
MotoGP | Gran Premio d'Italia

Beltramo e Corgnati: I motivi della caduta di Pirro (e il suo colpo di fortuna)

Il collaudatore della Ducati è stato vittima di un volo pauroso proprio sullo scollinamento del Mugello. Ma per fortuna è atterrato con i piedi e si è salvato

SCARPERIA – La notizia della prima giornata di prove libere del Gran Premio d'Italia di MotoGP non riguarda i risultati, ma il brutto incidente di cui è stato vittima il collaudatore della Ducati, Michele Pirro. «È avvenuto sullo scollinamento, dove c'è un dosso sul rettilineo del Mugello – racconta il nostro Paolo Beltramo – Lì le moto si alleggeriscono, praticamente navigano solo sulla ruota posteriore, e quella davanti di Pirro ha preso degli scossoni terribili. Che possono aver leggermente allargato le pastiglie, che normalmente sono attaccate al freno. Lì si può essere spaventato, ha provato a fermarsi, ha visto che non frenava, ha dato una pinzata più forte e alla seconda volta ha frenato troppo e lui si è ribaltato. Nella sfiga, la botta di fortuna è stata cadere di piedi, altrimenti saremmo qui a raccontare tutta un'altra storia».

L'orgoglio di Iannone
Quanto agli esiti del cronometro, invece, davanti a tutti c'è un pilota di casa: «La MotoGP è stata letteralmente dominata da Andrea Iannone – prosegue Paolone – che si è tolto qualche pietrone dagli stivali. Ha ribadito che si dava la colpa a lui, invece quando la Suzuki va, lui sa ancora andar forte: però è solo un giorno... Ci sta, perché in effetti ha passato un periodo difficile. Il secondo posto di Maverick Vinales è una buona notizia per la Yamaha, come anche il terzo di Marc Marquez, perché almeno non è stato primo fin da subito».