16 ottobre 2019
Aggiornato 00:00
Gran Turismo

La stagione del Ferrari Challenge si chiude con le finali mondiali

Le varie categorie nazionali e continentali del monomarca del Cavallino rampante si sono riunite e sfidate questo weekend al Mugello: ne è uscito il campione del mondo

SCARPERIA – Il team Octane 126 ha monopolizzato il podio del campionato del mondo Trofeo Pirelli sulla pista del Mugello. A conquistare il titolo è stato Fabio Leimer, non sempre presente durante la stagione di campionato europeo ma costantemente veloce nel weekend delle Finali Mondiali sul circuito toscano. Nessuna sorpresa nel Trofeo Pirelli Am, dove a imporsi è stato il campione europeo Jens Liebhauser, rappresentante del team Formula Racing.

Trofeo Pirelli
Fabio Leimer, che è partito dalla pole position ottenuta per una manciata di millesimi sul compagno di squadra Bjorn Grossmann, al via è scattato nella maniera migliore riuscendo rapidamente ad avvantaggiarsi sul compagno e sul resto del gruppo. Per lo svizzero, che in questa stagione ha anche affrontato alcune gare con la 488 Gt3 di Octane 126, la vittoria è arrivata con relativa facilità dato che Grossmann ha interpretato alla perfezione il ruolo dello scudiero. In terza posizione si è piazzato Sam Smeeth (Stratstone Ferrari), autore di una splendida prima stagione tra i migliori che lo ha anche visto conquistare un successo in gara-2 a Imola.

Trofeo Pirelli Am
Jens Liebhauser ha dimostrato una volta di più di essere irraggiungibile in questa stagione. Il tedesco di Formula Racing ha dominato dall’inizio alla fine la corsa del Trofeo Pirelli Am aggiungendo al titolo europeo anche quello mondiale. Alle sue spalle si è piazzato il pilota canadese Marc Muzzo, fresco campione nordamericano ma con qualche gara disputata anche in Europa, che era al volante della 488 Challenge del team Ferrari of Ontario. In terza posizione si è piazzato lo svedese Martin Nelson con la vettura di Scuderia Autoropa. Nelle posizioni di vertice è mancato solo il britannico Chris Froggatt (Hr Owen) che ha pagato un’irregolarità con un drive through che lo ha tolto dalla lotta al vertice.