24 aprile 2019
Aggiornato 20:00
MotoGP | Gran Premio di Aragona

Dovizioso sfida il tabù di Aragon per restare leader: «Sono carico»

In passato Andrea non è mai andato oltre il terzo posto al Motorland, l'anno scorso è giunto appena undicesimo: «Ma adesso sappiamo di essere competitivi in ogni circuito». Ci crede anche Jorge Lorenzo, che nonostante la caduta a Misano ha dimostrato di potersi affacciare in testa

Andrea Dovizioso sul podio dell'ultimo GP a Misano
Andrea Dovizioso sul podio dell'ultimo GP a Misano ( Ducati )

ALCANIZ – Il campionato mondiale MotoGP sta per entrare nella fase conclusiva, con lo sprint finale di cinque gare in meno di due mesi. Due appuntamenti in Spagna (il Gran Premio di Aragona ed il GP di Valencia il 12 novembre) fanno da parentesi alle tre gare extra-europee (Giappone, Australia e Malesia) nel mese di ottobre. Questo weekend il tracciato spagnolo si appresta quindi ad ospitare il quattordicesimo round della stagione. La Ducati arriva in Spagna con Andrea Dovizioso secondo in classifica dopo l’ultima gara di Misano, a pari punti con il pilota spagnolo Marc Marquez, primo. Dovizioso ha corso tutte le sette edizioni del GP di Aragona, e il suo miglior risultato è stato un terzo posto nel 2012. Nell’edizione dell’anno scorso Andrea ha lottato con il gruppo di testa per i primi giri, ma ha dovuto poi rallentare il suo ritmo ed ha terminato il GP all’undicesimo posto. «MotorLand Aragón è una pista molto bella e particolare, completamente diversa da Misano dove sono salito sul podio per la prima volta in carriera nel GP di due settimane fa – commenta Desmodovi – Adesso sappiamo di essere competitivi su tutte le piste, e sia io che il mio team siamo molto carichi per le ultime cinque gare, per cui punto al podio anche in questo fine settimana».

Lorenzo, rammarico e speranza
Reduce da un inizio di gara folgorante a Misano due settimane fa, Jorge Lorenzo cercherà di portare a casa un risultato di prestigio su un circuito a lui molto favorevole. Il pilota maiorchino è finito infatti sul podio in sei delle sette edizioni del GP che si sono corse ad Aragón, comprese le due vittorie nel 2014 e nel 2015, mentre lo scorso anno Jorge ha terminato la gara al secondo posto. «Peccato per la mia caduta in gara a Misano, perché avevo la possibilità di vincere il mio primo GP con la Ducati, ma comunque anche da questa situazione è stato importante trarre delle conclusioni positive che ci possono aiutare a migliorare – ammette Por Fuera – Sono stato di nuovo in testa ad una gara in modo stabile e questo conferma che siamo sulla buona strada e che stiamo lavorando nella direzione giusta. Adesso arriviamo ad Aragon, uno dei circuiti dove mi sento maggiormente a mio agio e dove ho dei buoni ricordi, e quindi spero di approfittare del fatto di correre in casa per ottenere un buon risultato. Sarà importante essere veloci già a partire dal venerdì». Situato nei pressi di Alcañiz, il circuito spagnolo è entrato a far parte del calendario MotoGP soltanto nel 2010, e ospita quindi quest’anno l’ottava edizione del Gran Premio. MotorLand Aragón è un complesso moderno, con un tracciato impegnativo che gira in senso anti-orario e comprende due rettilinei e diciassette curve, oltre a diversi saliscendi. Il programma del weekend di Aragona inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55, mentre la gara, sulla distanza di 23 giri, è prevista per domenica alle ore 14.