24 maggio 2022
Aggiornato 06:00
Il video-editoriale per il Diario Motori

Beltramo: Che peccato Valentino Rossi, poteva essere una gara leggendaria

Il Dottore c'è, anche se stavolta gli è andata male: con questo doppio errore a Le Mans scivola terzo in classifica generale. Strepitoso il secondo posto dell'idolo di casa Johann Zarco, che solleva un dubbio: è lui più forte di Vale e di Maverick Vinales o la Yamaha 2016 non è peggio della 2017?

LE MANS – Quella di Valentino Rossi nel Gran Premio di Francia è rimasta un'impresa a metà. «Se gli fosse riuscito di battere Maverick Vinales in quel modo, questa gara sarebbe entrata nella leggenda – commenta il nostro Paolo Beltramo – Purtroppo, stavolta, è andata male. È riuscito ad andare a prendere Vinales in fuga, a passarlo, poi ha commesso un errore, è andato lungo alla curva 8, e lo spagnolo è ripassato. Così, standogli dietro per provare ancora a superarlo, è scivolato. Uno sbaglio conseguenza del primo, ma anche la dimostrazione che Valentino c'è, anche se purtroppo questo zero pesa tanto della classifica: infatti ormai è terzo, dietro anche a un costante Dani Pedrosa, che oggi ha chiuso il podio». Ma la Yamaha ha regalato anche un terzo protagonista alla gara di Le Mans: «La sorpresa non è Vinales, primo per la terza volta su cinque gare, ma Johann Zarco secondo. Davanti al suo pubblico, in Francia, ha disputato una gara fantastica. È rimasto a lungo tra Rossi e Vinales, poi quando Vale lo ha passato era quasi lì e alla fine è arrivato a tre secondi dal vincitore: considerando che guida una moto dell'anno passato e che alla fine, non potendo fare meglio, è stato più tranquillo, la sua è stata una grandissima prestazione. E fa bene a levarsi il sassolino dalla scarpa prendendosela con quelli che dicevano che la Moto2 non è una categoria formativa. In realtà lo è, anche se non è molto divertente. La domanda che ci si pone è: è lui così forte che, a parità di moto, si metterebbe alle spalle Vinales e Rossi, oppure la Yamaha 2016 alla fin fine non è così tanto peggio di quella 2017? Una domanda che rimarrà senza risposta, perché non si può tornare indietro e cambiare le cose. Ma sicuramente le M1 clienti sono delle moto equilibratissime».