20 febbraio 2020
Aggiornato 11:30
Domani l'ultima tappa del rally in Francia

Kris Meeke l'imprendibile si ritira, Thierry Neuville ringrazia: è in testa

Il leader assoluto della prima tappa cade vittima di un guasto al motore della sua Citroen e regala il comando del Tour de Corse al belga, a caccia della prima vittoria stagionale per la sua Hyundai. Guai tecnici anche per Ogier

AJACCIO – Stavolta Thierry Neuville si è ritrovato dall'altra parte della barricata. Nei primi due rally del Mondiale, il belga si era involato in testa fin dal via, per poi essere vittima di altrettanti ritiri proprio sul più bello. Nel Tour de Corse, invece, è toccato a lui approfittare del ritiro del leader, Kris Meeke, costretto ad abbandonare la corsa per un guasto al motore della sua Citroen, ma anche dei guai idraulici in casa Ford che hanno rallentato la prevedibile rimonta di Sebastien Ogier, attualmente secondo. Dunque, via libera per Neuville, che ha vinto tre delle quattro prove speciali su asfalto di oggi e si è portato al comando con un margine di quasi quaranta secondi. Se non commetterà un altro imperdonabile errore (e, c'è da giurarci, farà di tutto per evitarlo), potrebbe dunque regalare la prima vittoria stagionale alla sua Hyundai, l'unico costruttore finora non ancora salito sul gradino più alto del podio. Al terzo posto risale l'altra i20 di Dani Sordo, autore comunque di tempi piuttosto alti e infatti in ritardo di quasi un minuto. Alle sue spalle Jari-Matti Latvala, che ha ritrovato il giusto ritmo, riuscendo a superare Craig Breen, solo quando ha finalmente cambiato l'assetto della trasmissione sulla sua Toyota. Nell'ultima tappa di domani sono in programma solo due prove speciali, ma entrambe insidiose: prima la più lunga del weekend (una maratona da 53,78 km), poi la superspeciale che assegna punti bonus ai migliori cinque, portandoli al traguardo di Porto Vecchio.