15 dicembre 2019
Aggiornato 00:30

Arrivabene tiene «i piedi per terra, solo al primo GP sapremo dove siamo»

Maurizio, team principal della Ferrari, commenta la presentazione e i primi giri di pista compiuti oggi a Fiorano dalla nuova SF70H: «La macchina è frutto di un grande lavoro di squadra, oggi penso a tutti i membri del nostro team»

MARANELLO«È sempre una grande emozione ogni volta in cui si scopre una nuova Ferrari, sia che si tratti di una vettura stradale sia che si tratti di una Formula 1. Guardando la monoposto oggi ho pensato a tutte le persone che nei mesi scorsi hanno lavorato con dedizione estrema, professionalità e attenzione su ogni dettaglio di questa macchina». Lo ha dichiarato il team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene, nel giorno in cui è stata presentata la monoposto che la Rossa di Maranello ha realizzato per correre nella prossima stagione del Mondiale a quattro ruote. La SF70H, questa la sigla dell'auto, debutterà ufficialmente solo lunedì a Barcellona nel primo test collettivo pre-campionato, dove avverrà il primo confronto con tutti i team avversari. Già questa mattina, però, è scesa in pista sul circuito di casa di Fiorano con Kimi Raikkonen prima e Sebastian Vettel poi, per un primo breve collaudo in occasione del quale sono stati girati anche dei filmati promozionali. La prima impressione è stata promettente, anche se è ancora decisamente troppo presto per trarre delle conclusioni. «La macchina – continua il manager bresciano – è frutto dell'impegno di tutta la squadra, di un grande lavoro fatto dal team. Adesso, sempre con i piedi per terra, andiamo a Barcellona dove svolgeremo le due settimane di programma previsto. Poi solo a Melbourne (in Australia, dove è in programma il Gran Premio inaugurale del campionato, il prossimo 26 marzo, ndr) capiremo dove saremo veramente».

(da fonte Askanews)