27 settembre 2022
Aggiornato 01:00
Nuoto

Europei di Roma: Paltrinieri oro e Acerenza d'argento, doppietta italiana nella 5 km fondo

Come a Budapest due anni fa, Gregorio Paltrinieri è ancora campione d'Europa dei cinquemila metri nelle acque libere. Dietro di lui il compagno di squadra e di allenamenti Domenico Acerenza.

Gregorio Paltrinieri, oro agli europei di Roma
Gregorio Paltrinieri, oro agli europei di Roma Foto: Agenzia Fotogramma

Come a Budapest due anni fa, Gregorio Paltrinieri è ancora campione d'Europa dei cinquemila metri nelle acque libere. Dietro di lui il compagno di squadra e di allenamenti Domenico Acerenza, che gli ha coperto le spalle per tutta la gara ma che alla fine c'ha provato; allo sprint nell'imbuto dell'arrivo Domenico ha messo la freccia a sinistra tentando il sorpasso ma super Greg non ha mollato un centimetro. Il primo bacio è per la fidanzata Rossella Fiamingo, la campionessa della scherma, poi l'abbraccio con il tecnico Fabrizio Antonelli e via, via ha «battuto il cinque» a tutto lo staff, a tecnici e dirigenti, compagni e avversari.

Vince in 52'13"5 con sette decimi di vantaggio su Acerenza (52'14"2). I francesi Logane Fontaine e Marc Antoine Olivier sgomitano per andarsi a prendere la terza medaglia: in un primo momento sembra spuntarla Fontaine, il più giovane dei due, che arriva da dietro, ma da un controllo successivo risulta chiaro che a toccare prima sia stato Olivier in 52'20"8. Fontaine recrimina ed è quarto (52'21"3). Il terzo azzurro in gara Marcello Guidi chiude ottavo con 52'44, dietro al tedesco Klemet e agli ungheresi Rasovszky e Betlehem.

«E' stata una bellissima gara - dice Gregorio - i primi due giri molto bene, al terzo si è alzato un po' il mare e si sentiva. Vedere la spiaggia piena di gente è spettacolare. Dopo due giorni di maltempo sono arrivate le gare, finalmente, e le facciamo tutte in due giorni. È bellissimo».

«Volevo provarci a superarlo e ci ho provato fino alla fine - sorride Domenico - Al terzo giro c'è stata un po' di bagarre. Domenica abbiamo due gare, sarà un'altra bella giornata, ci aspettano nuove sfide e siamo contenti. Ci allenati tanto per questo appuntamento ed esserci è meraviglioso». Sul podio lo è ancora di più.

Bronzo Gabbrielleschi nella gara femminile

Al femminile Giulia Gabbrielleschi è terza, per un decimo dietro la spagnola Maria De Valdes Alvarez, dopo essere stata anche al comando alla fine del secondo giro (3332 metri). Al foto finish Alvarez l'ha anticipata al tocco ed ha afferrato l'argento con 57'00"2. Vince la fuoriclasse olandese Sharon Van Rouwendaal con 56'58"7. L'azzurra, allenata da Massimiliano Lombardi per Fiamme Oro e Nuotatori Pistoiesi, è di bronzo con 57'00"3.

Una medaglia molto importante, che ha un significato particolare, perché è la numero 60 dell'Italia in tutte le discipline agli Europei di Roma. «Sono abbastanza soddisfatta - commenta - ad un certo punto in acqua strappavo un po', ci accontentiamo. Noi tutti ci teniamo a fare bene a questi Europei di Roma, nella nostra città, davanti al nostro pubblico che anche oggi è stato meraviglioso. Ci siamo preparati per questo». Martina De Memme è decina con 57'36"9 e Sofie Callo undicesima con 57'54"3.

Europei tuffi, Pellacani oro dai 3 metri

Anche la nona giornata di gare a Roma porta medaglie all'Italia e del metallo più pregiato: Chiara Pellacani vince la gara di tuffi dal trampolino 3 metri: sono ora 20 gli ori azzurri nella rassegna continentale. Giornata perfetta per lei dopo il primo posto delle eliminatorie al mattino. Si tratta della sua quarta medaglia in questi Europei, la seconda d'oro dopo il Team Event.

«Sono tanto felice, vincerlo a Roma poi è bellissimo. - ha detto a fine gara - Sono andata sul trampolino con la voglia di vincere, volevo farlo e con Tommaso (Marconi, il tecnico) sapevamo di averla preparata bene. La voglia di vincere ce l'ho sempre, ero emozionata e ho tanta adrenalina addosso, per questo non sento la stanchezza».