20 maggio 2022
Aggiornato 19:30
Motociclismo

MotoGp, doppietta Yamaha in FP2 a Mandalika: guida Quartararo su Morbidelli, cade Marquez

Il campione francese non era partito benissimo, sedicesimo al mattino, poi Quartararo ha recuperato nelle Libere 2, nonostante l'avvio di turno frenato da un problema tecnico che l'ha bloccato in pista

Il campione del mondo 2021, Fabio Quartarararo
Il campione del mondo 2021, Fabio Quartarararo Foto: Yamaha

MANDALIKA - Yamaha protagonista in Indonesia. Fabio Quartararo e Franco Morbidelli dopo un esordio mondiale da dimenticare sono rispettivamente primo e secondo al termine del venerdì di Mandalika. Il campione francese non era partito benissimo, sedicesimo al mattino, poi Quartararo ha recuperato nelle Libere 2, nonostante l'avvio di turno frenato da un problema tecnico che l'ha bloccato in pista.

«Qui siamo messi meglio, soprattutto abbiamo meno problemi di grip», ha confermato il francese. Bene anche le Ducati con Zarco, Martin e Bastianini alle spalle della coppia Yamaha. Alla fine il romagnolo è pure caduto, senza conseguenze, nel tentativo di ritoccare il tempo. La sua scivolata, e quella di Marc Marquez subito dopo hanno mandato a rotoli il tentativo di risalire la classifica di Pecco Bagnaia, fino a quel momento indietro in classifica. Il piemontese ha chiuso con il 21° tempo.

Bezzecchi è risalito fino al terzo tempo nel finale, prima di scivolare in 15^ posizione nell'assalto collettivo alle prime dieci posizioni. Bene Aleix Espargaró, settimo con l'Aprilia e ancora una volta davanti al compagno di squadra Vinales (13°). Marc Marquez a lungo davanti nel turno pomeridiano è finito poco poco più avanti (22°).

Soddisfatto Quartararo: «Avevo dubbi sulle gomme»

Prime libere del GP di Indonesia più che positive per la Yamaha, in ripresa rispetto al weekend difficile vissuto alla prima stagionale in Qatar. Sorride Fabio Quartararo, primo in combinata al termine della doppia sessione del venerdì: «Sono molto contento perché non conoscevamo il nuovo asfalto e come si sarebbero comportate le gomme. Sul time attack abbiamo fatto un passo avanti, c'è più velocità e possiamo lavorarci ancora».

«Non mi aspettavo una Yamaha migliore o peggiore del Qatar, qui abbiamo fatto un buon test a febbraio e oggi ho raccolto quello che era l'obiettivo del weekend. La pista ha più grip del Qatar, questo ci fa essere veloci, ma quando devi salvare le gomme nel rettilineo ci troviamo male. Qua ci troviamo bene ed è il giusto momento per sfruttare questa moto» ha detto l'iridato.

Miller: «Oggi mi sono divertito molto»

«Oggi mi sono divertito molto e sono soddisfatto di questa prima giornata. I responsabili del circuito hanno fatto davvero un lavoro incredibile e con il nuovo asfalto le condizioni del tracciato sono migliorate molto. Pensavo che avremmo dovuto iniziare la giornata con le gomme rain, visto che con la pioggia caduta questa mattina c’erano ancora delle chiazze bagnate, ma siamo invece riusciti a montare subito le slick e anche nei punti più umidi il livello di grip era buono. Nella FP2 di questo pomeriggio ho provato a fare un «long run» e il passo è buono, perciò sono contento. Ora l’obiettivo sarà riuscire a confermarsi anche domattina nella FP3 e ottenere un buon piazzamento in qualifica».

Bagnaia: «Il mio passo gara è ottimo»

«Sono davvero molto contento del lavoro che abbiamo fatto oggi. Purtroppo non siamo stati fortunati perché negli ultimi minuti della FP2 ho preso entrambe le bandiere gialle e non ho potuto concludere il mio time attack. In ogni caso ho ritrovato un buon feeling con la moto e anche il mio passo gara è ottimo. Le condizioni del tracciato sono migliorate rispetto al test e mi trovo bene con le gomme portate qui da Michelin, che rendono la nostra moto molto più stabile. Sicuramente abbiamo il potenziale per poter rientrare in top ten nella FP3. Speriamo solo non piova e di avere almeno una possibilità di provare un time attack domattina».