26 ottobre 2020
Aggiornato 16:30
Premier League

Buona la prima per Carlo Ancelotti alla guida dell'Everton

Il tecnico ex Napoli ha debuttato con una vittoria sulla panchina della squadra di Liverpool: 1-0 al Burnley con il gol partita segnato all'80' da Dominic Calvert Lewin

Carlo Ancelotti, tecnico dell'Everton
Carlo Ancelotti, tecnico dell'Everton ANSA

Buona la prima per Carlo Ancelotti alla guida dell'Everton. Il tecnico ex Napoli ha debuttato con una vittoria sulla panchina della squadra di Liverpool: 1-0 al Burnley con il gol partita segnato all'80' da Dominic Calvert Lewin con un preciso colpo di testa. Nel boxing day della Premier League vittorie del Toettenham sul Brighton 2-1, dell'Aston Villa sul Norwich 1-0, del Southampton a Londra sul Chelsea per 2-0, del Crystal Palace sul West Ham 2-1. Pareggiano 1-1 Bournemouth e Arsenal (1-1) e Sheffield-Watford (1-1). In classifica l'Everton risale al tredicesimo posto con 22 punti.

La stampa inglese esalta Ancelotti

«Carlo Ancelotti ha il tocco del Re Mida», «Ha impressionato anche nel dopartita, dicono che il livello generale deve salire». Sono due dei commenti della stampa inglese, nello specifico del 'Times' e del 'Telegraph', all'esordio vittorioso del nuovo manager dell'Everton sulla panchina dei Toffees, arrivato contro il Burnley, a Goodison Park, con un gol di Calvert-Lewin all'80'. L'ex allenatore del Napoli sembra già aver rigenerato la sua nuova squadra. «I tre punti e lo zero nei gol incassati - scrive il 'Guardian' - danno ora al nuovo manager qualcosa di solido su cui costruire».

Il 'Times' sottolinea anche che «la vittoria deve molto ai ritocchi tattici operati da Ancelotti , con Djibril Sidibe' schierato sulla zona destra del centrocampo. Le mosse di Ancelotti, compresa quella di Theo Walcott sulla fascia, hanno pagato». «Un gol puo' cambiare tutto nel calcio - scrive invece il 'Daily Mail' - e il nuovo manager dell'Everton ora puo' essere presentato come uno 'special one'». Secondo il 'Liverpool Echo' «l'inizio dell'italiano non sarà stato sfavillante, ma e' stato vittorioso, e meritato. Il vincitore seriale ha fatto cio' che testimonia il suo curriculum».