15 luglio 2020
Aggiornato 20:00
Calcio europeo

Ranking UEFA 2019: Juve quinta, comanda la Spagna

La graduatoria vede al comando il Real Madrid, con 134 mila punti, seguito dal Barcellona con 123 mila. Al terzo posto c'è il Bayern Monaco (121 mila), a pari punti l'Atletico Madrid

Cristiano Ronaldo con Dybala
Cristiano Ronaldo con Dybala ANSA

ROMA - La Spagna è ai vertici del ranking Uefa per quanto riguarda i club, riuscendo a piazzare tre squadre ai primi quattro posti. Nella Top 10 figura una sola squadra italiana: la Juventus. La graduatoria vede al comando il Real Madrid, con 134 mila punti, seguito dal Barcellona con 123 mila. Al terzo posto c'è il Bayern Monaco (121 mila), a pari punti l'Atletico Madrid. La Juve, con 13.302 punti, precede il Manchester City (17.292); settimo posto per il PSG (11.216), ottavo per il Liverpool campione d'Europa in carica (17.292). L'Arsenal è nono 17.292), a pari punti con il Manchester United. Napoli e Roma, rispettivamente 15/o e 16/a, hanno gli stessi punti: 13.302. La Lazio è 34/a (13.302), l'Inter occupa il 54/o posto e l'Atalanta il 56/o. I coefficienti derivano dai risultati dei club nelle cinque precedenti stagioni di Champions ed Europa League.

Ferguson boccia la Super Lega

Non c'è motivo per cui le squadre inglesi dovrebbero assecondare la proposta di una Super Lega globale. Lo ha sottolineato Sir Alex Ferguson, l'ex storico manager del Manchester United. A ottobre la FIFA - l'organo che governa il calcio mondiale - ha annunciato di volere allargare a 24 squadre, a partire dal 2021, la Coppa del Mondo per club. Un progetto che non incontra i favori della UEFA, l'organo che governa il calcio europeo. La Fifa ha inoltre avuto colloqui privati su una Super Lega, competizione che porterebbe i club ad abbandonare i rispettivi campionati nazionali per partecipare. «Faccio fatica a capire perché una squadra inglese dovrebbe andarsene», ha detto Ferguson. Secondo il New York Times, il presidente del Real Madrid Florentino Perez è stato coinvolto negli incontri privati con il presidente della Fifa, Gianni Infantino, e con i vertici dei club su una lega globale.

Poco attraente per i club di Premier League

A quanto si è appreso questi colloqui non sono diffusi e non c'è accordo. Dopo aver letto di queste proposte, l'ex manager dei Red Devils - che ha vinto 38 trofei in 26 anni all'Old Trafford prima di ritirarsi nel 2013 - non capisce come le squadre inglese possano valutare un simile campionato in modo favorevole. «Senza dubbio è (una scelta) orientata dal denaro, ma di certo non sarebbe un'ipotesi attraente per i club della Premier League, al momento il campionato migliore al mondo e ben sostenuto a livello finanziario da Sky, BT, e adesso da Amazon», ha dichiarato Ferguson, «Inoltre, la Champions League resta altamente attraente per giocatori, allenatori e tifosi, in quanto rimane la competizione che tutti considerano la più importante del mondo del calcio. Potremmo perdere molti club con una grande storia se i loro partner in Premier League facessero le valigie. Credo fortemente che questa sia una valutazione realistica del valore del calcio a livello di campionati nazionali».

L'intervento di Ferguson arriva in un momento di discussione sui cambiamenti nel mondo del calcio. Oltre ai progetti della FIFA, la ECA (European Clubs' Association, Associazione dei club europeo) continua a consultarsi a fondo su una riforma della Champions League dal 2024.