13 dicembre 2018
Aggiornato 01:00

Milan: passi avanti per Tonali

La dirigenza rossonera sta lavorando per rinforzare e ringiovanire la rosa di Gattuso
Sandro Tonali, centrocampista del Brescia
Sandro Tonali, centrocampista del Brescia (ANSA)

MILANO - Mentre la squadra archivia l'esordio stagionale in Europa, torna dalla trasferta in Lussemburgo e si prepara alla difficile sfida in campionato di domenica pomeriggio a San Siro contro l'Atalanta, la dirigenza del Milan lavora sottotraccia per potenziare l'organico a disposizione di Gennaro Gattuso, già dalla finestra invernale di calciomercato che aprirà il prossimo gennaio, ma anche pensando più avanti all'estate del 2019 quando i rossoneri potrebbero aver ritrovato la qualificazione in Coppa dei Campioni che ormai a Milanello manca da lunghi cinque anni.

Occasione - Uno dei nomi che Leonardo e Paolo Maldini stanno valutando con maggior attenzione è quello di Sandro Tonali, talento classe 2000 in forza al Brescia in serie B e considerato il naturale erede di Andrea Pirlo, un po' per ruolo, un po' per somiglianza fisica, un po' per città e squadra di provenienza. Tonali è cercato e conteso dalla maggior parte dei grandi club italiani e il Brescia non può che fregarsi le mani sperando in un'asta che riempia le casse della società lombarda a fine stagione; il Milan vuole provarci e a dar fiducia e speranze ai rossoneri ci ha pensato proprio il procuratore di Tonali, Roberto La Florio, che parlando a calciomercato.com ha affermato: «Su Sandro ci sono tanti occhi - ha affermato l'agente - basti pensare che nella gara di La Spezia a vederlo c'erano Inter, Juventus, Napoli ed Angelo Gregucci che è un po' il vice di Mancini in Nazionale, ma non escluderei anche Roma e piazze come Firenze o la Sampdoria dove il ragazzo si conquisterebbe il posto quasi subito».

Questione di tifo - «Il Milan? - continua La Florio -  Sì, penso possa essere la soluzione ideale per lui, a parte che è tifoso milanista e sarebbe felicissimo di vestirsi di rossonero, ma penso che in una società così potrebbe in breve trovare il suo spazio ed affermarsi, anzi, sono convinto che in una squadra di prima fascia si potrebbe adattare rapidamente». Sin qui le speranze milaniste, ma la dirigenza rossonera dovrà iniziare a pensare a formula e prezzo per vincere la concorrenza agguerrita: Cellino, presidente del Brescia, chiede non meno di 15 milioni per il cartellino di Tonali, cifra che potrebbe lievitare nel caso in cui il centrocampista facesse faville nell'attuale campionato di serie B. Leonardo e Maldini sono dunque avvisati: avere il talento bresciano non sarà affatto semplice.