13 novembre 2018
Aggiornato 07:30

Higuain ha detto si: il maxi scambio tra Milan e Juve è cosa fatta

Dopo una giornata in cui i dubbi del Pipita avevano frenato la trattativa, oggi brusca accelerata e chiusura delle operazioni. Mancano solo le firme.
Il centravanti argentino Gonzalo Higuain
Il centravanti argentino Gonzalo Higuain (ANSA)

MILANO - È bastata la piccola perturbazione registrata ieri, una leggera frenata figlia di comprensibili dubbi di Gonzalo Higuain, il protagonista principale della nostra storia, per far precipitare nel panico l’intero popolo rossonero. Ridando peraltro fiato ai disfattisti per forza, coloro il cui obiettivo principale è quello di vedere il male e la negatività ovunque.
Oggi però è un nuovo giorno e l’atmosfera è cambiata fin dalla mattinata, quando Milan e Juventus hanno ripreso a parlare fitto fitto per sedare le inquietudini del Pipita e condurre in porto una trattativa destinata a lasciare il segno negli equilibri della nuova serie A.

Mancano solo le firme
Ebbene, secondo quanto trapela da fonti vicine ai due club, la fumata bianca è arrivata. Grazie al certosino lavoro di Marotta e Paratici da una parte, e Leonardo dall'altra, l’accordo ormai è totale tra club e i tre giocatori coinvolti, Higuain destinato al Milan, oltre a Caldara e Bonucci che si scambieranno la maglia e il ruolo al centro delle rispettive difese.
Alla fine quindi il Pipita ha accettato il trasferimento a Milanello con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto (18 milioni subito più 36 la prossima stagione) che ha la stessa piacevole consistenza della cessione definitiva. Mentre Caldara e Bonucci cambieranno casacca senza alcun esborso dalle parti, quindi medesima valutazione (40 milioni di euro) che consentirà ad entrambe le società di mettere a bilancio un’importante plusvalenza.
Ora si attende solo l’ufficialità e quindi le firme, ma Milan e Juve possono iniziare a brindare.