21 ottobre 2018
Aggiornato 17:00

Milan: il testa a testa tra Morata e Higuain ha un vincitore

Siamo arrivati alle ore decisive per conoscere il nome del nuovo superbomber che guiderà l’attacco del Milan nella prossima stagione.
Il DT del Milan Leonardo ha scelto il nuovo centravanti rossonero
Il DT del Milan Leonardo ha scelto il nuovo centravanti rossonero (ANSA)

MILANO - Chelsea permettendo. Due semplici parole che stanno diventando il suffisso standard di tutte le analisi di mercato riguardanti il Milan. Il club di Stamford Bridge, infatti, è praticamente coinvolto in tutte le operazioni che interessano il Milan: da Caldara (divenuto all’improvviso un obiettivo dei Blues dopo che Maurizio Sarri ha inseguito per mesi Rugani) a Higuain, dall’attaccante esterno brasiliano - occasione perchè a parametro zero - Bernard al francese Tiemoué Bakayoko, centrocampista centrale di proprietà dei Blues, pare proprio che Leonardo avrà parecchio da fare con la dirigenza del club londinese.

Testa a testa
A proposito della caccia al centravanti, in via Aldo Rossi siamo arrivati ad un testa a testa tra Morata e Higuain. Ancora una volta dalle mosse del Chelsea potrebbero dipendere le scelte del Milan: se Sarri decidesse di puntare forte sul suo ex puntero al Napoli, avrebbe vita facile sia dal punto di vista economico che contrattuale, ma ad oggi non è ancora ben chiaro se il tecnico toscano sia intenzionato a richiamare l’argentino oppure rivitalizzare il talento oscurato dell’attaccante spagnolo.

Killer Gonzalo
Ammettendo la mia predilezione per l’istinto da killer insaziabile di Gonzalo Higuain, in ottica rossonera potrebbe essere utile qualche considerazione legata ai numeri. Intanto c’è da sottolineare che Morata costerebbe al Milan ben più dell'argentino sia a livello di cartellino che di ingaggio, ma poi ecco un’occhiata al rendimento. Partiamo dallo juventino: prendendo in considerazione gli ultimi 5 anni passati in Italia, la sua peggiore stagione quanto a fatturato, è stata l’ultima in bianconero, impreziosita da ben 23 gol; quindi 24, 29 e 38 reti nel triennio napoletano, e 32 il primo anno a Torino.

I numeri di Morata
I numeri dello spagnolo sono drasticamente diversi: solo una volta ha raggiunto la fatidica cifra dei 20 gol in stagione (a fronte di 43 presenze complessive), nell’anno del ritorno al Real Madrid; per il resto 15 e 12 gol nelle due annate juventine (rispettivamente 46 e 47 presenze), e 15 in 48 presenza durante la sua ultima stagione al Chelsea.
Ora, d'accordo sull'importanza della carta d’identità - Morata è più giovane di 5 anni - ma se la premessa da cui non si scappa è l’imprescindibile urgenza del Milan di piazzare al centro dell'attacco un super bomber da almeno 20-25 gol a stagione, ecco, allora la discussione neppure dovrebbe iniziare.