19 agosto 2018
Aggiornato 23:00

Il Real Madrid su Hazard

Su Sarri: «Mertens me ne ha parlato molto bene». Spalletti: «CR7? Slancio per crescere»
Hazard con la maglia della nazionale belga
Hazard con la maglia della nazionale belga (ANSA)

MILANO - Dopo aver perso Cristiano Ronaldo, il Real Madrid sta per chiudere con Hazard. «Dopo sei stagioni meravigliose al Chelsea è arrivato il tempo di provare qualcosa di diverso - ha detto il centrocampista belga al giornalista Kristof Terreur dopo il successo con l'Inghilterra nella finale di consolazione del Mondiale -. Sicuramente dopo questo Mondiale. Posso decidere se voglio restare a Londra o andare via, ma l'ultima parola spetterà comunque al Chelsea. Voi sapete qual è la mia meta preferita» ed è il Real Madrid. Poi parla di Sarri nuova guida tecnica del Chelsea. «Sapevamo già da un po' di tempo che sarebbe arrivato Sarri - continua Hazard -. Se è un buon allenatore? Se mi fa vincere qualche trofeo, lo è. Mertens me ne ha parlato molto bene. Dovremo lavorare molto con lui. È il modo di fare italiano, ma ci siamo già abituati con Conte».

Spalletti: «CR7? Slancio per crescere»
L'Inter reclama il suo posto tra le grandi. Ne è convinto Luciano Spalletti. «Perché non dovremmo far bene? - dice il tenico nerazzurro - Dovremo essere nella scia delle più forti dentro tutti gli obiettivi, e lo faremo perché la società sta lavorando bene per avere una rosa di 20 giocatori forti per poterli cambiare e vincere tutte le partite. Sicuramente nessuno può farci sentire inferiori senza il nostro consenso». L'arrivo di Cristiano Ronaldo è solo un valore aggiunto per tutto il campionato. «E' uno slancio per far crescere tutta la Serie A, saranno grandi sfide. Si legge entusiasmo e voglia di confrontarsi, si respira aria di grandi sfide e grande calcio e questo fa bene al nostro movimento».

Per il rinnovo bastano cinque minuti
Una battuta anche sui singoli: «Lautaro Martinez ci sta facendo vedere di essere un giocatore forte, già maturo per l'età che ha. Lautaro e Icardi insieme? Ha uno sguardo e un carattere forte, è tosto. Politano ha dribbling secco e grande velocità con la palla al piede. De Vrij ha esperienza anche in Nazionale e può rendere subito giocabile una palla recuperata. Nainggolan è trasparentissimo, quando lo guardi non corri il rischio di essere ingannato. È come lo vedi, per noi è un grande valore. Salcedo, come Karamoh, è uno da palla al piede, che ti vuole passare attraverso. Asamoah è completo, perfetto per chi come noi vuole ambire a fare passi in avanti. Sa già cosa fare e come comportarsi». E sul suo rinnovo «bastano cinque minuti».