18 settembre 2018
Aggiornato 21:00

Ducati sul podio in casa anche in gara-2 con Melandri

Macio centra la terza posizione della manche vinta da Jonathan Rea. Il suo compagno di squadra Chaz Davies chiude invece alle sue spalle al quarto posto
Il podio della Superbike in gara-2 a Misano, con Marco Melandri terzo
Il podio della Superbike in gara-2 a Misano, con Marco Melandri terzo (Agenzia Bonora/Diario Motori)

MISANO ADRIATICO – Dopo il secondo posto ottenuto in gara-1 con Chaz Davies, il team Ducati ha fatto il bis davanti ai propri tifosi in gara-2 a Misano grazie al terzo posto ottenuto da Marco Melandri. L’italiano è scattato bene dalla quarta posizione, restando sempre nel gruppo dei primi ed ingaggiando una spettacolare battaglia, prima con il compagno di squadra Davies poi con Jonathan Rea. Sul finale Melandri ha poi provato a ricucire del tutto il distacco nonostante le condizioni di aderenza precaria, tagliando il traguardo a soli 0.595 secondi dal vincitore.

Melandi: «Ero a mio agio»
«È stata una grandissima gara-2 – commenta Macio – Dopo un weekend fin qui difficile e sfortunato, con la squadra siamo riusciti a trovare un assetto ideale per utilizzare la nuova gomma anteriore. Purtroppo non essere riusciti ad effettuare terza e quarta sessione di prove libere ci ha penalizzato in gara-1, ma oggi ci siamo riscattati. Ero a mio agio, riuscivo ad essere aggressivo ed abbiamo fatto una bella battaglia con Rea, anche se questo ci ha fatto perdere un po’ di terreno rispetto a Van der Mark. Sul finale ero vicino e volevo provarci, ma dopo un paio di rischi ho capito che eravamo troppo al limite. Comunque andiamo in vacanza con un bel risultato, e sono fiducioso che presto torneremo alla vittoria».

Davies ai piedi del podio
Anche Chaz Davies è stato protagonista di una gara spettacolare, chiusa a meno di due secondi dal podio, in quarta posizione. Partito dalla terza fila, il gallese ha spinto forte fin dalle prime curve per districarsi nel gruppo, portandosi tra i primi cinque. Qualche difficoltà in più rispetto a ieri in fase di accelerazione gli ha impedito di bissare il podio, ma Davies ha comunque consolidato la seconda posizione in campionato prima della pausa estiva. «Oggi credevo che avessimo il potenziale per stare con i primi e giocarci la vittoria, e inizialmente abbiamo dato battaglia, ma dopo pochi giri abbiamo inaspettatamente sofferto problemi di trazione – spiega Davies – Sono un po' amareggiato, perché i cambiamenti che abbiamo deciso di fare dopo gara-1 non si sono rivelati azzeccati. In generale è stato comunque un round positivo per noi, sicuramente è andata molto meglio rispetto ad un anno fa qui, quindi non ci possiamo lamentare. Negli ultimi due appuntamenti siamo stati costanti ed abbiamo individuato un paio di dettagli molto importanti. Poi entrare nella pausa estiva con un podio mancato di pochissimo ci dà ancora più motivazione in vista degli ultimi quattro round».

Rinaldi migliore degli indie
Michael Ruben Rinaldi ha invece rimontato dalla ventesima all’undicesima posizione con la Panigale R dello Junior Team, primo tra i piloti indipendenti: «Dopo un inizio in salita, oggi nel warm up ho ritrovato le giuste sensazioni. Non è mai facile recuperare partendo dall’ultima fila, ma possiamo dire di aver parzialmente raddrizzato un weekend fin qui difficile. Solitamente possiamo dire la nostra, ma a questo livello basta poco per perdere posizioni. Il nostro passo non era male, ma il risultato di oggi non rispecchia il nostro potenziale. Purtroppo ora dobbiamo aspettare un mese per tornare a guidare nei test, e due per la prossima gara. Non vedo l’ora di macinare chilometri». Dopo nove round, Davies (278 punti) e Melandri (193 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in classifica, mentre Rinaldi (59 punti) è quattordicesimo. «Oggi Marco si è riscattato con una bella prestazione, che probabilmente avrebbe potuto fare anche ieri se avesse disputato la quarta sessione di prove libere – conclude il team principal Stefano Cecconi – Ci dispiace per Chaz, che nel tentativo di fare l’ultimo passo avanti ha invece accusato qualche difficoltà in più rispetto a gara-1. Non possiamo essere del tutto soddisfatti, ma il bilancio è positivo. Ora ci aspetta una lunga pausa, ma prima faremo una grande festa qui a Misano per il World Ducati Week, dove aspettiamo numerosi i nostri tifosi». Il Mondiale Superbike tornerà in pista a Portimão il 23 e 24 agosto per due giornate di prove in vista del decimo round, in programma dal 14 al 16 settembre sul medesimo tracciato.