25 settembre 2018
Aggiornato 05:30

La Ferrari sfiora la pole, ma sul podio delle qualifiche

Sebastian Vettel manca la partenza al palo ma conquista la prima fila, nonostante il male al collo. Kimi Raikkonen alle sue spalle, in terza casella sulla griglia
Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen festeggiano il secondo e il terzo posto nelle qualifiche del GP di Gran Bretagna di F1 a Silverstone
Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen festeggiano il secondo e il terzo posto nelle qualifiche del GP di Gran Bretagna di F1 a Silverstone (Ferrari)

SILVERSTONE – In un giorno in cui ben cinque motori di Maranello sono riusciti ad arrivare nella fase finale delle qualifiche, la Scuderia Ferrari ha confermato la buona prestazione già vista al venerdì, con la seconda posizione di Sebastian Vettel sulla griglia di partenza domani e Kimi Raikkonen in terza. I primi tre piloti sono racchiusi in meno di un decimo di secondo sui 5,8 km della pista inglese. Il risultato di Seb è arrivato in condizioni non certo facili, con un dolore al collo che lo ha afflitto da questa mattina durante le ultime prove libere.

Vettel: Ho perso tempo sul rettilineo
«Oggi il distacco da Hamilton era meno di mezzo decimo, per cui abbiamo praticamente fatto lo stesso giro. Sono stato contento del mio primo tentativo, ma poi durante il mio ultimo giro ho perso tempo sul rettilineo. Non so perché, altrimenti avrei potuto prendermi la pole. Comunque domani dovremmo andar bene. Non ci voleva il dolore al collo, ma domani dovrei essere a posto. Anche se oggi non siamo riusciti a battere una Mercedes per la pole, abbiamo fatto enormi passi avanti in termini di squadra, per cui desidero congratularmi con tutta la Scuderia perché ognuno, in pista e a Maranello, ha fatto del suo meglio. La macchina funziona e siamo più veloci dello scorso anno».

Raikkonen soddisfatto a metà
«Nella mia ultima tornata – ha spiegato Kimi – ho bloccato leggermente le ruote anteriori nella seconda ultima curva e ho perso tempo. È difficile mettere insieme il giro perfetto; di certo si può sempre migliorare, ma questo è il risultato ottenuto oggi. Finora la macchina è andata bene, e non abbiamo avuto problemi di assetto o altro. Speriamo che domani vada anche meglio. La terza posizione non è il massimo, ma non è neanche un brutto risultato. È impossibile sapere se le alte temperature ci aiuteranno; ieri abbiamo fatto delle simulazioni di gara e ci siamo fatti un’idea, ma domenica è un’altra storia e le condizioni potrebbero essere leggermente diverse. Domani faremo del nostro meglio e vedremo dove andremo a finire. Sarà una corsa lunga e difficile per gli pneumatici. Cercheremo di fare una buona partenza per poi prendere le giuste decisioni».